Enza Bocchino

Inguaribile curiosa di tecnologia e mamma smart

Era il lontano 1996, Enza aveva 15 anni ed era una liceale come tante. I suoi genitori, così a bruciapelo, le chiesero di scegliere tra un motorino tutto suo o un computer. Contro ogni previsione, optò per il suo primo PC, Olivetti. I suoi di certo tirarono un sospiro di sollievo, ma quella scelta di allora segnò parte del suo destino professionale. Completamente a digiuno di nozioni sui sistemi operativi Windows, iniziò a fare tentativi e pure danni. Ma da allora non ha mai smesso di provare qualunque cosa di innovativo le passasse tra le mani (hardware o software).

La sua passione per la scrittura è nata tra i banchi di scuola, si è cementificata all’università con la laurea in Scienze della Comunicazione (conseguita nel 2006) e ancora durante il tirocinio di giornalista pubblicista sul settimanale di carta stampata “Il Quaderno”. L’agognato tesserino ottenuto nel 2007 le ha fatto capire che non avrebbe voluto fare altro che snocciolare parole, passando però al web, per l’incredibile attrazione dell’immediatezza dell’informazione.

Dopo l’avventura di due anni (dal 2008 al 2010) nel reparto Comunicazione di Optima Italia come web content editor per i contenuti del sito dell’azienda, le è stato chiesto di far parte nel 2010 della grande avventura di OM. Da allora ha accumulato la sua specializzazione nella stesura di articoli relativi alla tecnologia mobile, con particolare riferimento alle categoria smartphone, tablet e smartwatch.

Dal 2017 è poi partita la sfida delle sfide: non solo continuare a scrivere degli argomenti di suo interesse ma anche coordinare la squadra di collaboratori che si occupano dei settori Tech e Games. Dal 2019 e ancora oggi, ha sposato infine la missione più importante del giornalismo moderno, quella per il debunking di fake news. Per questo fa parte anche del team di editor della categoria Trending News di OM che ha lo scopo di garantire verità e accuratezza di informazione a tutti i lettori.

Enza Bocchino

Inguaribile curiosa di tecnologia e mamma smart

Era il lontano 1996, Enza aveva 15 anni ed era una liceale come tante. I suoi genitori, così a bruciapelo, le chiesero di scegliere tra un motorino tutto suo o un computer. Contro ogni previsione, optò per il suo primo PC, Olivetti. I suoi di certo tirarono un sospiro di sollievo, ma quella scelta di allora segnò parte del suo destino professionale. Completamente a digiuno di nozioni sui sistemi operativi Windows, iniziò a fare tentativi e pure danni. Ma da allora non ha mai smesso di provare qualunque cosa di innovativo le passasse tra le mani (hardware o software).

La sua passione per la scrittura è nata tra i banchi di scuola, si è cementificata all’università con la laurea in Scienze della Comunicazione (conseguita nel 2006) e ancora durante il tirocinio di giornalista pubblicista sul settimanale di carta stampata “Il Quaderno”. L’agognato tesserino ottenuto nel 2007 le ha fatto capire che non avrebbe voluto fare altro che snocciolare parole, passando però al web, per l’incredibile attrazione dell’immediatezza dell’informazione.

Dopo l’avventura di due anni (dal 2008 al 2010) nel reparto Comunicazione di Optima Italia come web content editor per i contenuti del sito dell’azienda, le è stato chiesto di far parte nel 2010 della grande avventura di OM. Da allora ha accumulato la sua specializzazione nella stesura di articoli relativi alla tecnologia mobile, con particolare riferimento alle categoria smartphone, tablet e smartwatch.

Dal 2017 è poi partita la sfida delle sfide: non solo continuare a scrivere degli argomenti di suo interesse ma anche coordinare la squadra di collaboratori che si occupano dei settori Tech e Games. Dal 2019 e ancora oggi, ha sposato infine la missione più importante del giornalismo moderno, quella per il debunking di fake news. Per questo fa parte anche del team di editor della categoria Trending News di OM che ha lo scopo di garantire verità e accuratezza di informazione a tutti i lettori.