Info e prezzi dei biglietti per il concerto dei Sum 41 in Italia, una data a Milano nel 2020

La band canadese ritorna nel Belpaese dopo lo show al Firenze Rocks

Dopo lo show al Firenze Rocks del giugno scorso ritornano i Sum 41 in Italia per il tour promozionale del disco Order In Decline. La band canadese suonerà al Lorenzini District di Milano il 28 gennaio e i biglietti saranno disponibili a partire dalle ore 10 di venerdì 8 novembre in diverse soluzioni su tutti i circuiti Ticket One e Ticket Master, e in tutti i punti vendita autorizzati. Gli iscritti a My Live Nation, inoltre, potranno anticipare l’acquisto alle ore 10 del giorno precedente, giovedì 7 novembre.

Il prezzo per il posto unico sarà di 35 euro + i diritti di prevendita.

Il settimo album in studio della band di Deryck Whibley si è presentato come un disco di rottura. Il frontman, infatti, non ha nascosto quella necessità incontrollabile di realizzare brani che fossero politicamente e socialmente impegnati: “L’ultima cosa che volevo fare era scrivere un disco di protesta sociale o politico, e Order In Decline non lo è. Ma è molto difficile non provare qualcosa per tutto ciò che sta succedendo nel mondo“, e per questo Order In Decline si colloca nelle nuove realtà musicali fortemente critiche nei confronti di Donald Trump e di tutto l’apparato politico degli Stati Uniti.

Order In Decline
  • Sum 41, Order In Decline
  • Hopeless Records

Lo avevamo ben inteso, infatti, con il video ufficiale di A Matter Of Time nel quale viene mostrata la caricatura dell’inquilino della Casa Bianca con le fattezze del personaggio animato Cosmo. I Sum 41, del resto, non sono gli unici a leggere un lievemente celato pericolo in Donald Trump: Tom Morello (Audioslave, Prophets Of Rage e Rage Against The Machine) e Bruce Springsteen sono sempre in prima linea nelle invettive contro il tycoon, ma negli anni abbiamo scoperto il dissenso di Rihanna, The Killers, Rolling Stones, REM e Taylor Swift.

Tra le accuse dal mondo della musica quella della demagogia sulla paura è la più ricorrente, se consideriamo le misure di Donald Trump sul tema immigrazione, argomento che ha ispirato l’inedito Land Of The Free dei The Killers.

Nel nuovo album dei Sum 41 troviamo un forte muro chitarristico dovuto alle influenze metal più presenti che mai, una passione che la band di Ajax non ha mai nascosto. A questo giro le attitudini rapcore sono quasi sparite proprio perché il filrouge che collega i nuovi brani è la rabbia espressa con le dinamiche spinte al massimo.

Pur con l’animosità presente nei testi l’animo pop punk dei Sum 41 non si è spento, e per questo Order In Decline è un disco coerente e bilanciato e decisamente più interessante rispetto alla nuova ondata delle band sbarcate nel mainstream nei primi 2000 che nel 2019 si sono riproposte con nuova musica, ma fallendo nell’intento come nel caso di Nine dei Blink 182.

Il ritorno dei Sum 41 in Italia, per ora, è previsto solamente nella data di Milano del 28 gennaio. Non bisseranno certamente il Firenze Rocks, che comunque dai primi annunci vede di nuovo grandi nomi del punk melodico: la Visarno Arena, infatti, ospiterà i Green Day e i Weezer che passeranno per il Belpaese in occasione dell’Hella Mega Tour che li vede sullo stesso palco dei Fall Out Boy.

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