Prime anticipazioni su Grey’s Anatomy 16 a partire dalle domande sul finale della quindicesima stagione

Dalla scomparsa di Jackson a guai di Meredith con la giustizia, dove andrà a parare Grey's Anatomy 16? Parla la showrunner Krista Vernoff

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Il finale di stagione trasmesso da ABC lo scorso 16 maggio apre a diverse e potenti storyline da esplorare in Grey’s Anatomy 16: in un episodio conclusivo connotato da scandali giudiziari, nascite e misteri, senza catastrofi né perdite umane – o almeno non accertate – il medical drama ha consegnato al pubblico un finale perlopiù proiettato verso la prossima stagione.

Se DeLuca si assume la colpa della frode assicurativa operata da Meredith per salvare una bambina immigrata, la Grey decide di andare a costituirsi dopo aver dichiarato il suo amore allo specializzando, mentre Teddy dà alla luce la figlia di Owen e si riconcilia con lui senza aver prima lasciato il povero Tom ignaro di tutto e Jo ammette di aver bisogno di aiuto facendosi ricoverare in psichiatria. Il licenziamento di Meredith, Alex e Richard per la truffa della Grey mette a dura prova la Bailey e la Fox che non hanno altra scelta per salvare l’ospedale dallo scandalo, mentre il cliffangher più misterioso è quello che riguarda la scomparsa di Jackson nella nebbia in autostrada: che fine avrà fatto?

Grey’s Anatomy è stata rinnovata per altre due stagioni, che promettono crossover sempre più frequenti con Station 19, il suo spin-off sui pompieri in onda sulla stessa ABC. La showrunner di entrambe le serie, Krista Vernoff, lavorerà per avvicinare sempre di più i due universi narrativi che sono contemporanei tra loro, ma soprattutto

Ecco le considerazioni della showrunner Krista Vernoff rilasciate a diverse testate specializzate – TvLine, The Hollywood Reporter – sul finale della quindicesima stagione e le prospettive che questo apre per il futuro di ciascuna delle storyline sul piatto.

Meredith e DeLuca

La dichiarazione d’amore della Grey al giovane Andrew è arrivata in quel momento, dietro un vetro di una prigione federale, quando “è venuta a patti con la sua paura di dichiararlo (…) penso che molte persone non si aspettavano che lo avrebbe fatto, è una cosa spaventosa per lei, ma ci è riuscita. Il fatto che lei lo abbia detto è una grande, grande, grande crescita per Meredith“. La scelta di Meredith di sostituire in una cartella medica il nome di una bambina immigrata senza assicurazione con quello di sua figlia per poterla operare è stata una forma di disobbedienza civile a leggi sull’immigrazione ritenute sbagliate: “La vera natura di ciò che ha fatto Meredith qui è stata una discussione sulla riforma perché stava affrontando e parlando di un sistema veramente guasto. Il sistema era così guasto da farla rabbrividire. L’idea che quella famiglia stesse soffrendo così tanto e che avrebbe sofferto ancor di più era insopportabile per lei. Così ha preso una decisione davvero stupida per un motivo davvero nobile“. La Grey non è nuova ad errori del genere, come quando nell’ottava stagione scambiò degli esami per permettere alla moglie di Richard di ricevere un farmaco in una sperimentazione medica, invalidando la ricerca di Derek. Un gesto che allora non le costò la carriera, stavolta invece potrebbe finire in carcere: “Ultimamente Meredith Grey non ha affrontato le conseguenze per le regole che ha infranto. Lei è un audace leader, e noi la amiamo per questo – e lei riesce sempre a farla franca. Sentivamo di aver gettato le basi per scioccare il pubblico questa volta, visto che Meredith non se la caverà così facilmente“. Il licenziamento di Meredith e quelli di Alex e Richard che hanno ammesso di aver collaborato con lei alla truffa è qualcosa che ha scioccato gli stessi sceneggiatori al momento di scrivere l’episodio: “Eravamo eccitati nella stanza degli scrittori al riguardo. Non potevamo smettere di ridere, chiedendoci: ‘Santo cielo, cosa abbiamo fatto?! Cosa stiamo facendo?!’. Ma quando arrivi a 342 episodi hai il diritto di fare alcuni colpi di testa, devi farli se vuoi mantenere lo spettacolo fresco ed eccitante. Devi essere audace e sento che qui lo siamo stati davvero“.

Jackson e Maggie

La scomparsa di Jackson dopo essere sceso dall’auto a controllare le condizioni della strada invasa dalla nebbiaè stata una decisione creativa, un cliffhanger. Voglio che le persone ne parlino tutta l’estate e si chiedano cosa gli succede“. Ma quando si scoprirà che fine ha fatto Avery? “Non l’abbiamo stabilito. Gli scrittori tornano a lavoro il 3 giugno, sono in vacanza da due settimane. Quello che mi piace del nostro finale è che lo abbiamo ampliato così tanto per giocare con la prossima stagione su tutte le trame“. Grey’s Anatomy 16 ripartirà con tutta probabilità da dove si è concluso questo finale, dunque dalla disperazione di Maggie e dalla scelta di Meredith di costituirsi: “È improbabile che ci sarà un salto temporale molto lungo perché voglio davvero mostrare le conseguenze di ciò che ha fatto Meredith. Ma sinceramente non lo so ancora“. Il filone relativo a Maggie e Jackson esplorerà anche le conseguenze della lite tra i due in cui sono emerse tutte le loro diversità: “Sembrava uno di quegli scontri da cui non sai se puoi tornare indietro. So per esperienza dolorosa che l’amore è un ingrediente che fa funzionare una relazione, ma se ti ami e non ti piace l’altro e non ti rispetti l’un l’altro, allora l’amore da solo non lo farà durare (…) il modo in cui quella scena si è evoluta, sembrava uno di quegli scontri davvero orribili in cui non ti rendi conto di essere finito finché non hai ha detto quella cosa a cui non puoi più rimediare“.

Alex e Jo

Dopo aver confessato ad Alex il motivo del suo malessere – il fatto di essere nata da uno stupro e di non essere amata da sua madre perché le ricorda troppo il padre, rivelato nel potente episodio sul consenso nei rapporti sessualiJo accetta di aver bisogno di aiuto: “Penso che Jo soffra di depressione nata da un trauma, dal fatto che il suo cervello le stia dicendo che non avrebbe mai dovuto esistere. È stata in una spirale orribile e le spirali sono rese più orribili quando vivono nella tua testa e non puoi parlarne con nessuno. Questo è vero: parlare delle cose è l’inizio della loro guarigione. Ero davvero orgogliosa della piega di quella storia. L’episodio 19 è stato così squisito e spero che lo sceneggiatore, regista e montatore di quell’episodio ottengano l’attenzione che meritano da parte degli Emmy. Quando ho visto quell’episodio, ha sradicato tutti i miei piani per Jo. Non c’era modo nella mia mente che Jo potesse essere di nuovo felice e spensierata in questa stagione, essendo a malapena una sopravvissuta“. In Grey’s Anatomy 16, dunque, si affronterà con lei il tema della cura delle malattie mentali: “Abbiamo mostrato l’inizio del processo di guarigione. E il prossimo passo è il trattamento. Ha bisogno di cure e questo è ciò che vedremo. Quindi, anche se commuove vedere lei e Alex salutarsi, credo che sia un dolore positivo perché Jo sta ricevendo l’aiuto di cui ha bisogno“.

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Teddy-Owen-Tom-Amelia-Link

Nel finale Teddy partorisce la figlia di Owen e torna con lui, aiutata da Amelia che nel frattempo decide di non intraprendere una relazione con Link per dedicare del tempo a se stessa, mentre Tom continua a costruire un nido d’amore che sarà riempito dalla nuova famigliola e che certo non prevede più la sua presenza. Quello che era nato come un triangolo amoroso tra Owen e le due donne che amava si è trasformato in un “pentagono!“, scherza la Vernoff: “Ero entusiasta di prendere quella storia perché era così complicata. Sono orgogliosa di averlo fatto per tutta la stagione senza aver mai messo contro Amelia e Teddy, senza addentrarci in quegli stereotipi che abbiamo visto così spesso in amore dove ci sono due donne e un uomo. Sono orgogliosa che sia stata Amelia a portare Teddy in ospedale alla fine e poi a parlare di come potrebbero e forse dovrebbero essere amiche“. La certezza per ora sembra essere soltanto una, Teddy e Owen staranno insieme: “Sono molto emozionata come scrittrice dalla complessità del fatto che hanno quel bambino e che hanno dichiarato il loro amore reciproco e poi c’è Tom da solo nella stanzetta che sta costruendo per Teddy e sua figlia. È una cosa emozionante come un narratrice perché c’è materiale fantastico per la prossima stagione“. D’altronde l’interprete di Tom Koracick, Greg Germann, è stato promosso a volto regolare della serie insieme agli interpreti di Link e Schmitt, quindi non sarà affatto tagliato fuori dai giochi, piuttosto, una vittima sacrificale con cui fare i conti: “Non abbiamo messo insieme quel vivaio senza motivo. Il fatto è che così spesso nella vita le complicate storie d’amore hanno un costo. C’è un danno collaterale. Vogliamo credere che l’amore sia facile, liscio e perfetto, ma a volte creiamo un po’ di caos nella nostra scia, ed è quello che succede qui“. L’altro mollato in questo finale è Link, quando “Amelia mostra molta maturità in quel momento nel riconoscere che lei prova dei sentimenti per lui ma si è tuffata in maniera super veloce in questa storia. Deve ancora affrontare la sofferenza per Owen e mentre si allontanava da lui quella sensazione è parsa chiara. Ero molto orgogliosa di Amelia per la sua crescita e per la sua maturità e per aver detto a Link la verità, che era un rimpiazzo e che non è in grado di pensare a qualcosa di permanente (…) se tutti potessero crescere così tanto il mondo sarebbe un posto migliore“.

Il finale di Grey’s Anatomy 15 andrà in onda a giugno su FoxLife (canale 114 di Sky), mentre Grey’s Anatomy 16 debutta a settembre negli USA e in autunno in Italia.

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