Golden Globes 2020, nomination per il cinema, in testa Baumbach e Scorsese, il primo round è di Netflix

6 candidature a "Storia Di Un Matrimonio" e 5 a "The Irishman", entrambi prodotti dalla piattaforma. E c'è pure a 4 "I Due Papi". Arginano lo strapotere Netflix solo Tarantino e il "Joker". Nota dolente: nessuna donna candidata a regia o sceneggiatura

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Annunciate le nomination dei Golden Globes 2020, 77esima edizione del premio assegnato a cinema e tv dai giornalisti della stampa estera della Hollywood Foreign Press Association. Stamattina alle 5, orario di Los Angeles, in diretta streaming sul sito e sulla pagina facebook dell’evento, Tim Allen, Dakota Fanning e Susan Kelechi Watson, affiancati dal Presidente dell’HFPA Lorenzo Soria hanno rivelato le candidature per quello che, insieme agli Oscar, costituisce il più prestigioso riconoscimento del cinema americano.

Per dirla in estrema sintesi, per quanto riguarda il cinema il primo round è stato vinto da Netflix. A guidare la classifica delle candidature sono i due film più importanti prodotti dalla piattaforma quest’anno, con una limitatissima distribuzione cinematografica: Storia Di Un Matrimonio di Noah Baumbach, con 6 nomination, e The Irishman di Martin Scorsese, 5 candidature.

A certificare ancora di più il successo di Netflix si aggiunge I Due Papi di Fernando Meirelles, la storia del passaggio di consegne da Ratzinger a Bergoglio, con 4 candidature, e Dolemite Is My Name, la commedia con Eddie Murphy che ottiene 2 nomination pesanti, per miglior film commedia o musicale e migliore attore nella stessa categoria (ricordiamo che i Golden Globes distinguono tra film drammatico e commedia). I soli film che riescono ad avere qualche voce in capitolo in questa gara in famiglia sono C’Era Una Volta… A Hollywood di Quentin Tarantino, anche lui con 5 nomination e Joker di Todd Phillips a 4.

I quattro film della piattaforma portano tutti a casa la nomination come miglior film. Nella categoria per i titoli drammatici, gli unici non targati Netflix sono 1917 e Joker. Tra le migliori commedie o film musicali ci sono anche il gioco alla Agatha Christie di Knives Out (anche nomination a Daniel Craig come miglior protagonista maschile e Ana De Armas come migliore attrice), il grottesco Jojo Rabbit e il modesto musical Rocketman su Elton John, certo non destinato a ripetere i fasti di Bohemian Rhapsody.

Scorrendo le nomination dei Golden Globes 2020 ci sono altri elementi da sottolineare. Primo, la scarsa presenza di candidature femminili. Un film alla vigilia molto atteso per i premi maggiori, Piccole Donne di Greta Gerwig, si è dovuto accontentare della nomination per la protagonista Saoirse Ronan e per la colonna sonora. Solo a risarcimento molto parziale c’è la candidatura a migliore attrice della giovane Beanie Feldstein de La Rivincita Delle Sfigate, intelligente commedia scolastica diretta da una donna, Olivia Wilde. Però le categorie miglior film, regia e sceneggiatura sono di appannaggio esclusivamente maschile.

Tra i migliori attori dei Golden Globes 2020 la sorpresa è l’assenza di Robert De Niro. E non si tratta di una perplessità dei giurati rispetto al processo di de-aging degli attori, dato che Al Pacino e Joe Pesci sono candidati come non protagonisti. Fanno il pieno gli interpreti di Storia Di Un Matrimonio: Adam Driver, Scarlett Johansson e Laura Dern, tutti e tre possibili favoriti. I principali contendenti sono ovviamente il Joaquin Phoenix di Joker come attore drammatico, mentre per la stessa categoria al femminile la situazione è più fluida, con la Charlize Theron di Bombshell, Renée Zellweger versione Judy Garland e la Cynthia Erivo del vibrante Harriet, storia dell’attivista Harriet Tubman che ha combattuto per l’abolizione del schiavitù.

Nella categoria commedia o musicale molto ben piazzati i protagonisti di C’Era Una Volta… A Hollywood: nomination sia per Leonardo DiCaprio che Brad Pitt, mentre Margot Robbie la candidatura la ottiene per Bombshell e non per il film di Tarantino. Passando alle categorie regia e sceneggiatura, da sottolineare l’exploit del Bong Joon-ho di Parasite, il film d’autore dell’anno, che centra entrambe le candidature, più quella più prevedibile per il miglior film straniero, dove se la vedrà con l’Almodóvar di Dolor Y Gloria, che ottiene anche la nomination a Banderas come attore drammatico. Tra i registi colpisce l’assenza di Baumbach, a cui i giurati dei Golden Globes 2020 hanno preferito il Sam Mendes del bellico 1917. Una curiosità: la versione live action de Il Re Leone per i giurati dei Golden Globes resta un film d’animazione, e in questa categoria ha ottenuto la nomination.

Adesso l’appuntamento è rinviato alla cerimonia di premiazione della edizione numero 77 dei Golden Globes, il 5 gennaio al Beverly Hilton Hotel di Los Angeles, presentata per la quinta volta da Ricky Gervais.

Ecco tutte nomination per il cinema:

Miglior film drammatico
1917, di Sam Mendes
I Due Papi, di Fernando Meirelles
The Irishman, di Martin Scorsese
Storia Di Un Matrimonio, di Noah Buambach
Joker, di Todd Phillips

Miglior film commedia o musicale
Dolemite Is My Name, di Craig Brewer
Jojo Rabbit, di Taika Waititi
C’Era Una Volta… A Hollywood, di Quentin Tarantino
Rocketman, di Dexter Fletcher
Knives Out – Cena Con Delitto, di Rian Johnson

Migliore attore in un film drammatico
Christian Bale, Le Mans ’66 – La Grande Sfida
Adam Driver, Storia Di Un Matrimonio
Joaquin Phoenix, Joker
Jonathan Pryce, I Due Papi
Antonio Banderas, Dolor Y Gloria

Migliore attrice in un film drammatico
Cynthia Erivo, Harriet
Scarlett Johansson, Storia Di Un Matrimonio
Saoirse Ronan, Piccole Donne
Charlize Theron, Bombshell
Renée Zellweger, Judy

Migliore attore in un film commedia o musicale
Daniel Craig, Knives Out – Cena Con Delitto
Roman Griffin Davis, Jojo Rabbit
Leonardo DiCaprio, C’Era Una Volta… A Hollywood
Taron Egerton, Rocketman
Eddie Murphy, Dolemite Is My Name

Migliore attrice in un film commedia o musicale
Awkwafina, The Farewell – Una Buona Bugia
Ana de Armas, Knives Out – Cena Con Delitto
Cate Blanchett, Che Fine Ha Fatto Bernadette?
Emma Thompson, E Poi C’è Katherine
Beanie Feldstein, La Rivincita Delle Sfigate

Migliore attore non protagonista
Tom Hanks, Un Amico Straordinario
Anthony Hopkins, I Due Papi
Joe Pesci, The Irishman
Al Pacino, The Irishman
Brad Pitt, C’Era Una Volta… A Hollywood

Migliore attrice non protagonista
Annette Bening, The Report
Jennifer Lopez, Le Ragazze Di Wall Street
Margot Robbie, Bombshell
Laura Dern, Storia Di Un Matrimonio
Kathy Bates, Richard Jewell

Miglior regista
Bong Joon-ho, Parasite
Sam Mendes, 1917
Martin Scorsese, The Irishman
Quentin Tarantino, C’Era Una Volta… A Hollywood
Todd Phillips, Joker

Migliore sceneggiatura
Noah Baumbach, Storia Di Un Matrimonio
Quentin Tarantino, C’Era Una Volta… A Hollywood
Steve Zaillian, The Irishman
Anthony McCarten, I Due Papi
Bong Joon-ho e Han Jin-won, Parasite

Migliore colonna sonora originale
Hildur Guðnadóttir, Joker
Randy Newman, Storia Di Un Matrimonio
Thomas Newman, 1917
Alexandre Desplat, Piccole Donne
Daniel Pemberton, Motherless Brooklyn – I Segreti Di Una Città

Migliore canzone originale
Beautiful Ghosts, Taylor Swift e Andrew Lloyd Webber, da Cats
Stand Up, Joshuah Brian Campbell e Cynthia Erivo, da Harriet
Spirit, Beyoncé, da Il Re Leone
(I’m Gonna) Love Me Again, Elton John, da Rocketman
Into the Unknown, Kristen Anderson-Lopez and Robert Lopez, da Frozen II

Migliore film straniero
Dolor Y Gloria, di Pedro Almodóvar
The Farewell – Una Bugia Buona, di Lulu Wang
Parasite, di Bong Joon-ho
Ritratto Della Giovane In Fiamme, di Céline Sciamma
I Miserabili, di Ladj Ly

Miglior film d’animazione
Il Re Leone
Dragon Trainer: Il Mondo Nascosto
Frozen II – Il Segreto Di Arendelle
Missing Link
Toy Story 4

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