Grey’s Anatomy 17 ucciderà un altro personaggio principale all’inizio della stagione?

Prime indiscrezioni su Grey's Anatomy 17, che potrebbe ripartire da quanto era previsto nel finale della sedicesima stagione

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Non è certo un mistero che il finale della sedicesima stagione del medical drama non fosse quello inizialmente previsto – causa Coronavirus – e proprio per questo Grey’s Anatomy 17 potrebbe iniziare con un doloroso colpo di scena.

Il più longevo medical drama della tv, ormai orfano di tanti dei suoi protagonisti storici che hanno abbandonato il cast in questi quindici anni di programmazione, potrebbe perdere ancora un altro volto caro al pubblico.

Non è stato svelato, nel dettaglio, cosa avessero in mente gli sceneggiatori per il 25° episodio di Grey’s Anatomy 16, che non hanno fatto in tempo a girare a causa della pandemia. La produzione è terminata col 21° e quello è diventato – con una certa dose di fortuna, vista la sua trama – il finale obbligato di stagione. Ora però resta il materiale già scritto per i restanti quattro episodi che avrebbero dovuto essere realizzati in questa stagione e che potrebbe essere riutilizzato per l’inizio di Grey’s Anatomy 17.

A quanto pare, il finale originale avrebbe previsto un evento shock, di quelli a cui ormai la serie ha ampiamente abituato il pubblico durante i passaggi da un capitolo all’altro. La showrunner Krista Vernoff non ha confermato né negato la potenziale morte di un personaggio di rilievo della serie, ma secondo un’indiscrezione non smentita di TvLine il piano originale per il finale della stagione 16 era coinvolgere un personaggio “importante dello show in una grande esplosione che ne avrebbe provocato la morte. 

La showrunner non ha commentato quella specifica indiscrezione, ma ha comunque confermato che sarebbe stato un finale di stagione parecchio movimentato, probabilmente con qualche esplosione, visto che lo paragona ad un episodio dello spin-off di Grey’s Anatomy, la serie sui vigili del fuoco Station 19: “Ironia della sorte, quando i fan guarderanno gli episodi 15 e 16 di Station 19, probabilmente avranno la sensazione di vedere ciò che avevamo programmato per il finale originale di Grey’s“, ha detto Vernoff a TVLine, ammettendo anche di aver provato a modificare almeno parte della trama del finale della serie madre perché non somigliasse troppo al suo derivato. Inoltre, la showrunner di entrambe le serie ha aggiunto che alcuni personaggi di Grey’s appariranno proprio negli episodi citati di Station 19.

Resta ora da capire se la trama esplosiva rimasta in sospeso sarà recuperata o meno per Grey’s Anatomy 17. La stessa Vernoff ha dichiarato a Deadline di non essere ancora certa di voler riportare eventuali trame degli ultimi quattro episodi nella prima parte della prossima stagione. Probabilmente ci saranno delle modifiche rispetto a quanto era stato programmato per il finale della sedicesima, che includeva ad esempio anche un approfondimento delle motivazioni del tradimento di Teddy ai danni di Owen e un coinvolgimento di DeLuca nel caso della paziente vittima della tratta di esseri umani.

Non ho ancora deciso. Tra circa quattro settimane entrerò in una stanza con gli scrittori e ne parleremo tutti. Ho la sensazione che le loro storie cambieranno un po’, rispetto a quello che avevamo programmato, e che riutilizzeremo parte di ciò che avevamo scritto e lo useremo nei primi episodi della Stagione 17.

Insomma, senza il Coronavirus (che a sua volta potrebbe diventare oggetto di sceneggiatura) ci sarebbe stato un classico finale di Grey’s Anatomy con tragedia in corso e relativa emergenza medica, quasi certamente col coinvolgimento drammatico di uno dei personaggi ricorrenti del cast. Ovviamente a fronte di queste indiscrezioni è partito il totonomi sul malcapitato personaggio destinato a morire: molti puntano su DeLuca, soprattutto per i messaggi criptici con cui, qualche mese fa, l’attore Giacomo Gianniotti parlava via Instagram della necessità di dover accettare un fallimento. Da escludere, certamente, Richard Webber: curato dall’infezione da cobalto scoperta per un’intuizione geniale dello stesso DeLuca, l’ex capo è ormai sano e salvo, assicura la capo-sceneggiatrice, che è soddisfatta di essere riuscita a trovare un caso medico non invalidante per uno degli ormai pochi volti storici del cast.

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