Olivia Colman in The Crown, Regine si diventa: “Camminavo come un contadino, ho dovuto imparare”

Gli sforzi di Olivia Colman in The Crown, dalla successione a Claire Foy al portamento regale da acquisire per interpretare Elisabetta II

Nonostante abbia già interpretato una sovrana sul grande schermo, Olivia Colman in The Crown ha fatto non pochi sforzi per interpretare Elisabetta II.

L’attrice è già stata nei panni della Regina Anna ne La Favorita, parte per la quale ha vinto il suo primo Oscar per la migliore attrice all’ultima edizione dei premi. Ma quando si è trattato di interpretare la regina più iconica dell’era contemporanea, un monumento vivente, ha dovuto lavorare molto su se stessa.

Prima ha provato senza successo a cambiare il colore degli occhi con delle lenti colorate per renderli azzurri come quelli della Regina (e della precedente interprete del ruolo nelle prime due stagioni), poi ha dovuto trovare la propria cifra stilistica per la successione a Claire Foy che ha impersonato la Regina da giovane: “Claire è stata così brillante che nei primi mesi ho pensato: ‘Che cosa avrebbe fatto?’ E l’ho fatto” ha dichiarato la Colman in una lunga intervista alla versione inglese di Harper’s Bazaar, che le dedica la copertina e un ampio servizio fotografico in vista dell’uscita di The Crown 3, il 17 novembre su Netflix.

Poi però, oltre l’imitazione, è subentrata una presa di consapevolezza necessaria per interpretare una Regina chiamata ad affrontare anni controversi come i decenni Sessanta e Settanta. A partire dal portamento regale, che la Colman sostiene di aver dovuto acquisire studiando.

Non posso semplicemente sedermi come farei io, devo sedermi come lei e sembrare una sua foto. Mi hanno insegnato a camminare – Sono davvero terribile, non ho consapevolezza fisica. Cammino un po’ come un contadino, disse uno dei registi.

E anche l’impostazione della voce è stata una sfida per l’attrice inglese, che ha dovuto prestare attenzione ad ogni suono, ad ogni apertura, eliminando ogni inflessione.

La Colman ha anche risposto alla domanda sulla sua retribuzione: lo scorso anno scoppiò un’enorme polemica quando venne comunicato che la protagonista Claire Foy veniva pagata meno della co-star Matt Smith, che interpreta il Principe Filippo e appare molto meno sullo schermo. La Colman si augura che in questo caso l’abbiano retribuita quanto il collega Tobias Menzies: “Spero davvero di sì! La serie non si chiama Filippo, si chiama The Crown!“.

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