Perché il revival BH90210 non è stato pensato come un sequel di Beverly Hills: parla Jason Priestley

Se il revival BH90210 non è un semplice sequel della serie originale è perché Tori Spelling si è posta una sfida molto più grande

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Ha sorpreso molti e deluso qualcuno il revival alternativo di Beverly Hills 90210: la reunion del cast della serie cult degli anni Novanta per BH90210, attualmente in onda su Fox negli USA, si è rivelata qualcosa di inedito e sperimentale, con gli attori impegnati a recitare nei panni di loro stessi a metà tra realtà e finzione.

Con una sceneggiatura basata su elementi di verità e trovate fittizie, BH90210 mette i suoi protagonisti di fronte alla sfida di non interpretare i loro storici personaggi, ma loro stessi nel tentativo di realizzare un revival della serie che li ha consacrati a star della tv.

Un esperimento di meta-televisione, un fake-reality, un revival alternativo: le definizioni per questo esperimento si sprecano. Molti avrebbero preferito un semplice progetto fictional con i personaggi di Beverly Hills mostrati a distanza di vent’anni dalla fine della serie, per svelare come sarebbero idealmente proseguite le loro vite. Invece i personaggi lasciano spazio agli attori in procinto di interpretare nuovamente i vari Brenda, Brendon, Kelly, Donna e gli altri, in una caratterizzazione che mescola le vere vite degli interpreti a riferimenti alla serie originale.

In una lunga intervista a TvInsider, il volto di Brandon Walsh Jason Priestley ha ricostruito i passi che hanno portato l’intero cast a riunirsi, sotto la spinta della produttrice Tori Spelling (Donna), per realizzare un revival che non fosse affatto un semplice sequel della serie originale, ma qualcosa di completamente diverso, anche a costo di deludere le attese di una parte del pubblico, pur di creare un evento televisivo di rottura. Qualcosa di spiazzante ed innovativo, come all’epoca lo fu la serie madre per il genere teen drama.

L’idea del revival come qualcosa di molto diverso in realtà è venuta da Tori. Il suo punto di partenza concettualmente era che il nostro show nel 1990 era molto rivoluzionario e ha rotto molte convenzioni televisive dell’epoca. Quindi ha sostenuto che, proprio come il nostro show di allora, anche questo avrebbe dovuto rompere nuovamente le convenzioni tv. E siamo stati tutti d’accordo con lei, quindi abbiamo iniziato a parlare di come farlo, quale sarebbe stato il modo intelligente per farlo invece di fare semplicemente un revival diretto, in questo periodo d’oro di revival, in cui torniamo a interpretare Brandon, Brenda, Kelly, Steve, David, Donna e Andrea – facciamo un finto reality show in cui gli attori provano a riavviare il nostro show originale, e ci chiediamo: come sarebbe?

Il processo creativo è stato innescato da una convention a Chicago che ha riunito attori di diverse serie cult degli anni Novanta come Beverly Hills, il suo spin-off Melrose Place e Sabrina – Vita da Strega. Da lì l’idea di Jennie Garth e Tori Spelling di produrre una nuova serie.

Molti di noi si sono allontanati e poi ci siamo ritrovati tutti insieme a Chicago a questa convention e abbiamo scoperto che tutti ci siamo davvero divertiti a riconnetterci e passare del tempo insieme. Prima di tutto, la risposta dei fan che abbiamo avuto a quella convention è stata travolgente, e poi ci sono state altre cose folli che sono successe. Poi sono tornato a Toronto per lavorare al mio spettacolo e tutti hanno seguito le loro strade. Quando Jennie e Tori tornarono a Los Angeles, si resero conto da quell’esperienza che forse c’era qualcosa nel nostro ritrovarci insieme. In quel momento hanno contattato tutti noi e hanno detto: forse dovremmo parlare del potenziale di tornare insieme e provare a mettere insieme un riavvio dello spettacolo.

La Garth e la Spelling hanno lavorato due anni al progetto, convincendo CBS e Fox a produrlo e l’intero cast a prendervi parte, da ultima anche la riluttante Shannen Doherty. La prima di sei puntate di BH90210 ha debuttato il 7 agosto su Fox e nonostante non abbia brillato negli ascolti ha incuriosito molto il pubblico per questa reunion dai tratti insoliti in cui ci si diverte ad individuare easter eggs, citazioni e riferimenti alla serie originale degli anni Novanta. Come fa notare Priestley, è proprio questa una delle caratteristiche innovative della serie, che ricompone il gruppo di ex adolescenti del Beverly High School mescolando vecchie tracce della storica serie e trame completamente inedite, sfidando lo spettatore in una gara di nostalgia.

Christine Elise (Emily Valentine nella serie originale) è nello show nel ruolo di un dirigente della rete televisiva, e proprio come in passato io e lei avevamo una relazione, Jason Priestley e Christine Elise nello show avevano una relazione nel loro passato. Attingiamo a quelle cose che sono reali nel nostro passato ed è quello che sarà divertente anche per il pubblico perché devono cercare di capire cosa è reale e cosa no.

La sfida di BH90210 sarà rinnovata per una seconda stagione?

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