Ufficiale il sequel di Orphan Black con Tatiana Maslany, ma non è come ce lo aspetteremmo

Arriva l'originale progetto di sequel di Orphan Black con Tatiana Maslany, che non sarà una serie televisiva, bensì una audioserie

152
CONDIVISIONI

La notizia è che ci sarà un sequel di Orphan Black con Tatiana Maslany, ma la vera sorpresa è che non si tratterà di una serie televisiva.

Il gioiello di BBC America con protagonista la straordinariamente poliedrica Maslany – premiata con l’Emmy Award nel 2016 proprio per l’interpretazione dei tanti cloni protagonisti della serie – avrà un seguito dopo la conclusione della saga, ma non nel modo in cui ce lo aspetteremmo.

Il thriller sulla manipolazione e l’ingegneria genetica, l’evoluzione della specie umana e le implicazioni morali ed etiche della scienza, che ha mostrato al mondo intero il talento della Maslany capace di calarsi in più di dieci personaggi diversi in una sola serie, otterrà un seguito sotto forma di audioserie.

La storia di Sarah Manning e delle sue sorelle nate dal visionario progetto di clonazione Leda sarà raccontata con un seguito ambientato otto anni dopo gli eventi mostrati nel finale della serie, che si è conclusa con la quinta stagione con la salvezza del gruppo di protagoniste. E sarà tutta da ascoltare o leggere.

La compagnia di produzione Temple Street Productions, che aveva creato la serie televisiva, ha collaborato con Serial Box per la realizzazione di un sequel audio dal titolo Orphan Black: The Next Chapter. La nuova serie di 10 episodi verrà rilasciata entro la prossima estate in versione audiolibri e testi.

Il nuovo progetto includerà i personaggi originali dello show, dunque sarà un sequel vero e proprio, solo in una forma diversa che non prevede la messa in scena televisiva.

E chissà che un ritorno in tv non avvenga tra qualche anno, quando saranno maturi i tempi per riaprire una trama appena conclusa: dopo la stagione conclusiva trasmessa nel 2017, sia la Maslany che i creatori della serie non hanno escluso la possibilità di un potenziale film (peraltro il progetto iniziale era proprio quello di un film, poi adattato in forma seriale) o uno spin-off di Orphan Black già suggerito dall’episodio finale.

Il finale di Orphan Black in 60 secondi
Lascia un commento

NB La redazione si riserva la facoltà di moderare i commenti che possano turbare la sensibilità degli utenti.