Meglio di ogni altro lo smartphone pieghevole LG: potreste volerlo

Con schermo arrotolabile lo smartphone pieghevole LG: una vera scoperta

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Cosa direste di un evetuale smartphone pieghevole LG? Il mercato degli smartphone pieghevoli prenderà probabilmente il volo nel 2020 dopo le primissime esperienze che hanno riguardato il Samsung Galaxy Fold (acquistabile in Italia al prezzo di lancio di 2050 euro) e del Huawei Mate X (quest’ultimo vittima più di ogni altro di alcune sbavature, non ancora risolte come dimostrato dal suo mancato arrivo al di là della madrepatria). Il ultimo c’è stato il Motorola RAZR, che non si trasforma in un tablet, ma vede ridotte le sue dimensioni generali per assumere le sembianze di un dispositivo a conchiglia. Sono tanti i brevetti che l’azienda coreana ha depositato: non vorrà essere da meno con lo smartphone pieghevole LG.

Il pieghevole di LG, capace di allargarsi e registringersi

Come riferito da ‘nl.letsgodigital.org‘, si tratterà di un prodotto completamente diverso dai vari Samsung Galaxy Fold, Huawei Mate X e Motorola RAZR: ogni produttore ha un modo tutto suo di pensare alla tecnologia degli smartphone pieghevoli, com’è giusto che sia. Lo smartphone pieghevole LG potrebbe trasformarsi in un tablet allargandosi, e tornare ad essere un dispositivo compatto restringendosi. Un concetto di base molto semplice da afferrare, anche se estremamente complicato da realizzare. Il meccanismo potrebbe funzionare in questo modo: i due cilindri collocati lateralmente dovrebbero consentire allo schermo di piegarsi su sé stesso, e quindi di stringersi e di allargarsi in base alle necessità. La soluzione appare molto interessante: per quanto difficile, la sua realizzazione ci è sembrata anche piuttosto credibile (in fondo gli schermi arrotolabili esistono già, si tratterebbe di adattarli a questo sistema).

Il concept c’è, adesso bisogna trasporlo in un prototipo reale. La cosa più difficile da realizzare sarà probabilmente riuscire a limitare il più possibile lo spessore dei suddetti cilindri laterali (cosa tutt’altro che facile): soltanto così si immetterebbe sul mercato un dispositivo piacevole da vedere, oltre che da utilizzare nel quotidiano. Un intoppo non di poco conto quello sopra esposto, ma che, una volta superato, restituirebbe all’azienda coreana una tecnologia che gli permetterebbe di battere sul campo il Samsung Galaxy Fold, il Huawei Mate X ed anche l’ultimo Motorola RAZR.

Si stringe e si allarga senza piegarsi: il vantaggio rispetto alla concorreza

Il vantaggio dello smartphone pieghevole LG sarebbe proprio questo, il potersi allargare e stringere a piacimento dell’utente, tra l’altro sfruttando la superficie di un unico schermo, non soggetto a piegature, ma solo a dispiegamento (strutturalmente il dispositivo sarebbe avanti anni luce rispetto ai concorrenti, sempre che il sistema vada poi in porto nel concreto, superando tutte le difficoltà di realizzazione che vi abbiamo pocanzi illustrato, e sperando che non costi un patrimonio). Certo è che non ci sarebbe partita, aspettando chiaramente di vedere le seconde generazioni degli smartphone pieghevoli che andranno a proporre Samsung e Huawei (per non parlare poi delle partite che giocheranno nel 2020 gli altri OEM, che pure non resteranno a guardare l’ascesa dei competitors in questo campo). A voi un device di questo genere potrebbe interessare? Fatecelo sapere lasciando un commento all’articolo attraverso l’apposito box qui sotto.

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