Mancato matrimonio tra Iliad e le ricariche con Paypal: motivi e prospettive future

Cosa possiamo aspettarci in un contesto così specifico? Proviamo a chiarire questa vicenda

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In tanti in questi mesi si sono chiesti se in futuro ci possa essere una volta per tutte il matrimonio tra Iliad e Paypal. Molti clienti, infatti, dispongono di un conto, ma ad oggi non possono nemmeno effettuare ricariche nel caso in cui abbiano sposato la causa del nuovo operatore francese. Questione che in qualche modo parte del pubblico colloca affianco a quella delle difficoltà riscontrate dall’operatore nell’ottenere una certa indipendenza sul fronte rete, con le nuove installazioni di antenne. Ne abbiamo parlato pochi giorni fa sulle nostre pagine con un pezzo specifico.

Questione ancora oggi molto calda, anche per coloro che da un anno hanno deciso di legarsi alla compagnia telefonica. Per quale motivo non si possono effettuare ricariche con Paypal per la propria SIM Iliad? C’è la possibilità che in futuro le cose possano cambiare? Andiamo con ordine, prendendo in esame quanto trapelato di recente in giro per il web. Del resto, non occorre certo una super ricerca per apprendere che l’eventuale adozione di Paypal evidentemente comporterebbe costi superiori per quanto concerne le singole transazioni.

Quali sono le prospettive future sotto questo punto di vista? Iliad resta uno degli operatori più convenienti in Italia, con continui investimenti legati proprio alla volontà di arrivare nel più breve tempo possibile ad una rete proprietaria ed indipendente. Difficilmente, a medio termine, si sposerà una causa che potrebbe comportare ulteriori perdite, come la tanto desiderata adozione di Paypal tra i metodi di pagamento accettati.

In ogni caso, guai ad escludere colpi di scena in contesti simili. Restate sintonizzati sulle nostre pagine per saperne di più in merito alle nuove possibili mosse di Iliad nei confronti di Paypal come metodologia di pagamento.

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