Big Little Lies 2×06 e una perfetta Nicole Kidman rivivono l’orrore degli abusi sulle donne (recensione)

A un solo episodio dal gran finale la serie regala il momento emotivamente più intenso della stagione

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Manca un solo episodio al termine della stagione e, com’era prevedibile, Big Little Lies 2×06 ha finalmente spinto in avanti lo sviluppo della trama. Dopo il solito flashback d’apertura sulla morte di Perry, Jane va a casa di Corey per chiedergli spiegazioni sulla sua visita al commissariato.

Non è un poliziotto, scopriamo, ma è stato interrogato dalla detective Quinlan per sapere se Jane gli avesse parlato della morte di Perry e di come l’uomo fosse il padre di Ziggy. È convinta che una delle cinque prima o poi crollerà, e se la prima potrà cavarsela, per le altre le cose si metteranno molto male.

Quella stessa sera le Monterey Five si ritrovano in spiaggia ancora una volta. Dopo aver discusso delle ultime novità ribadiscono che l’obiettivo è tenere duro e aggrapparsi alla stessa versione della storia, ma gli animi si scaldano in fretta. Madeline, in particolare, è stufa di prendersi cura dei sentimenti di Bonnie e non sopporta più i suoi atteggiamenti, soprattutto perché è stata lei a spingere Perry. Nessuno ha spinto nessuno, si affrettano a ribattere le altre cercando di calmarle.

Bonnie non ha poi confessato il delitto alla polizia, ma l’intero episodio è costellato di momenti di sospensione in cui immagina di farlo. Trascorre invece la maggior parte del suo tempo in ospedale a vegliare la madre, e lì scrive una confessione su un quaderno. Allo stesso tempo continua a immaginare di soddisfare la richiesta di Elizabeth e soffocarla con il suo stesso cuscino. D’altronde in situazioni del genere la morfina è fuori discussione, come le fa notare l’infermiera.

Madeline, intanto, racconta a Ed di aver imprecato contro Bonnie, ma l’uomo intuisce che alla storia manchi un po’ di contesto. Madeline confessa quindi a Renata di voler vuotare il sacco col marito, ma quest’ultima dà in escandescenze. Hanno fatto un patto e confessare il delitto sarebbe disastroso anche per Celeste, che così perderebbe i suoi figli.

Le cose tornano a farsi complicate anche per Jane, che pur avendo scoperto le reali motivazioni di Corey non trova il coraggio di tornare ad aprirsi con lui. Dopo essersi visto ignorato per giorni, il ragazzo si presenta alla spiaggia e vede Jane fare surf con Ziggy. Lei ammette che le ci vorrà molto tempo per tornare a fidarsi di qualcuno, e lui risponde di non volerla abbandonare.

Per quanto le vicende personali di Bonnie, Jane, Madeline e Renata continuino a snodarsi, Big Little Lies 2×06 ruota principalmente attorno alla resa dei conti fra Celeste e Mary Louise. La causa per l’affidamento dei gemelli inizia con le parole di scusa di quest’ultima nei confronti della nuora. Le dispiace che le cose siano arrivate a questo punto, ma rimangono tutti una famiglia, dice, mentre l’altra si affretta a smentirla.

Il momento chiave del procedimento giunge con la testimonianza di Celeste e lo spietato interrogatorio di Ira, l’avvocato di Mary Louise. L’uomo la bersaglia con domande imbarazzanti e impietose sulla sua relazione con Perry, sui reciproci accessi di violenza, sull’eccitazione dei rapporti scaturiti da quegli eventi, fino a suggerire che la donna possa essere in qualche modo dipendente da quel tipo di comportamenti.

Celeste è in difficoltà ma tiene duro, perlomeno fin quando l’avvocato non la mette alle strette mostrando alcuni scatti degli uomini con cui Celeste ha avuto rapporti nell’ultimo periodo. La donna prova a difendersi, ma lui racconta al giudice di come Josh abbia visto uno sconosciuto nel letto della madre.

Gli attacchi di Ira continuano senza pietà: prima chiama in causa le reazioni violente di Celeste nei confronti dei figli, poi mostra un filmato con una simulazione della caduta di Perry. Secondo le regole della fisica, argomenta, se fosse caduto si sarebbe fermato ai primi scalini. Il fatto che sia arrivato così in basso implica che qualcuno possa averlo spinto. Celeste nega più volte di averlo fatto.

Big Little Lies 2×06 tenta allo stesso tempo di esplorare lo stato attuale del rapporto fra Ed e Madeline. Non è possibile ristabilire la fiducia reciproca con una bacchetta magica, ripete lui più volte nel corso dell’episodio, e infatti a un tratto lo vediamo in un bar con Tori. Lui specifica di aver pensato di fare qualcosa con lei, ma di non volerlo fare davvero. Lei ribatte che non dovrebbero limitarsi a essere vittime dei tradimenti dei rispettivi coniugi e dichiara apertamente a Ed di volerlo.

Al suo ritorno a casa, l’uomo trova Madeline in camera da letto con indosso l’abito da sposa. Stava sistemato l’armadio, si giustifica, ricordando i tempi in cui credeva di poter essere una buona moglie. Dinanzi a quell’immagine e alle note di una canzone ascoltata proprio il giorno del loro matrimonio, Ed si siede sul letto e confida alla moglie che sì, come ha già detto non basta una bacchetta magica, ma questo ci va molto vicino.

Il giorno successivo Celeste torna alla sbarra. In uno dei momenti più devastanti dell’episodio la donna risponde alle domande dirette del giudice. Ripete ancora una volta di non essere dipendente dal sesso e di voler a tutti i costi migliorare per il bene dei suoi figli. Ma perché non ha lasciato Perry né chiamato la polizia nonostante quei brutali episodi di violenza? Perché pensava che il marito sarebbe migliorato e aveva paura di come avrebbe potuto reagire se si fosse visto abbandonato. È rimasta per sopravvivere, e per i suoi figli.

Renata e Gordon sono anch’essi impegnati in un’udienza, questa volta al tribunale fallimentare. La platea è composta da una serie di creditori, i quali snocciolano le cifre che i Klein devono ancora versare loro. Sembra tutto ciò che ci si aspetterebbe, perlomeno fin quando la tata Juliette non afferma di essere in credito di 60.000 dollari per le sue prestazioni di gestione dello stress. La ragazza non va oltre, ma è evidente a cosa si riferisca e la scena successiva fra Gordon e Renata lo dimostra chiaramente. I due sono in auto e la donna dà sfogo all’ennesimo accesso di rabbia, gentilmente offerto dalla sempre superlativa Laura Dern.

E la rabbia domina anche Jane nel momento in cui bussa alla porta di Mary Louise e la chiede perché mai stia facendo una cosa del genere a una brava madre come Celeste. Non è altro che una donna in difficoltà, afferma per difendere l’amica. Quando Mary Louise le domanda se il fatto di aver comprato una pistola implichi che anche lei ha qualche problema con la sua coscienza, Jane risponde esasperata che sì, forse avrebbe davvero ucciso Perry, se ne avesse avuto l’occasione.

Big Little Lies 2×06 torna così ad affrontare il tema degli abusi, questa volta dal punto di vista di Bonnie. La donna si trova al capezzale della madre in coma e le annuncia di avere qualcosa da confessare. Tira fuori il quaderno sul quale ha preso appunti il giorno prima e inizia a leggere fra le lacrime. Ciò che rimprovera alla madre è il fatto di averla costretta a subire un’infanzia violenta, averla fatta ricorrere al sesso per sentirsi amata da qualcuno, averla fatta sentire così insicura da accontentarsi di un uomo che non ama e soprattutto averla implicitamente portata a uccidere qualcuno. Spingere lui è stato come spingere lei, ammette, e la cosa era nell’aria da tempo. Per quanto Elizabeth dovesse essere ancora in coma, si vede una lacrima scorrerle lungo la guancia.

L’episodio si conclude con un ultimo sguardo all’udienza di Celeste. La donna decide di contravvenire ai consigli dell’avvocato e prendere in mano la situazione chiamando Mary Louise alla sbarra. Ira argomenta che le capacità genitoriali della sua cliente non sono in discussione, ma Celeste insiste e il giudice accetta. Lo scontro fra le due è quindi rimandato al finale di stagione (e presumibilmente di serie).

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Lasciando al margine le dinamiche familiari e sociali che hanno dato agli episodi precedenti un’impronta quasi satirica, Big Little Lies 2×06 può focalizzarsi sulla storyline emotivamente più devastante della stagione. Il dolore di Celeste e Mary Louise, ciascuna con le proprie motivazioni, ciascuna vittima di personalissime ambiguità, diventa un’arma brandita in modi molto diversi. Mary Louise punta tutto su una ricostruzione chirurgica degli eventi, tracciando un ritratto dettagliato della nuora, delle sue abitudini, delle sue involontarie confessioni, dei suoi passi falsi, dando così modo a Ira di attaccare Celeste senza possibilità di appello.

Quest’ultima, invece, punita dalla strategia tutta difensiva del suo avvocato e dall’ingenua noncuranza di tanti rapporti occasionali, si ritrova messa all’angolo e forse fatalmente colpita. Incalzata dalle domande della controparte, non può che ammettere le proprie difficoltà, i comportamenti malsani, le situazioni di potenziale rischio cui avrebbe esposto i figli. Le domande di Ira sono attacchi neppure troppo velati alla presunta complicità di Celeste ai comportamenti violenti del marito. Non è possibile, sottintende, che quella fra i Wright sia una dinamica vittima/carnefice; se si fossero verificati davvero degli abusi perché mai Celeste sarebbe rimasta con lui?

È così che si palesa la strategia dell’avvocato di Mary Louise: dipingere Celeste come una donna dipendente dal sesso e bisognosa di violenza come detonatore del desiderio. In questo angosciante momento Big Little Lies 2×06 riesce a riflettere con grande lucidità sul problema della società con le donne vittime di abusi. Anziché partire da ciò che hanno subito, infatti, rovescia l’orribile realtà di cui sono vittime per screditarle e far credere loro – e chiunque altro – di esserne partecipi, quando non complete responsabili.

E da ciò, in fondo, deriva la risposta alla domanda dell’avvocato Ira e di chiunque altro in una situazione del genere: perché è rimasta? Sono rimasta per soppravvivere, ha affermato Celeste durante l’udienza, e le sue poche parole sono l’essenza di ciò che devono aver vissuto molte altre donne in contesti simili.

Che la magnifica Nicole Kidman fosse in grado di riportare sullo schermo il groviglio di urgenza, smarrimento e sofferenza della sua Celeste era indubbio. La novità sta nel guanto di sfida lanciato a Mary Louise in vista del gran finale. Non sappiamo se questo sia il preludio a un lieto fine – troppi destini sono ancora in bilico perché tutto si risolva in quell’aula di tribunale –, e se ci fosse sembrerebbe probabilmente l’ennesimo inevitabile trionfo dell’alta borghesia bianca. Eppure è difficile pensare che la serie si sia soffermata così a lungo sullo strazio di una vittima di abusi per poi infliggerle il dolore della perdita dei figli.

Il prossimo episodio dovrà poi risolvere le altre questioni in sospeso, dall’improvviso interesse della detective Quinlan per Madeline al destino di Bonnie con le visioni della madre. Insomma, c’è davvero molta carne al fuoco e il promo di Big Little Lies 2×07 dà solo un piccolo assaggio di ciò che ci aspetta la prossima settimana.

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