Big Little Lies 2×05 si prepara a schiacciare le Monterey Five col peso delle loro bugie (recensione)

Lo sviluppo dell'intreccio è ancora lento, ma la resa dei conti è dietro l'angolo

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Il più puro piacere di questa stagione è stato osservare alcune tra le migliori attrici di Hollywood dare il meglio di sé episodio dopo episodio. In Big Little Lies 2×05, però, neppure l’arte pare sufficiente a giustificare uno sviluppo così lento dell’intreccio.

Come ogni altro episodio, Kill Me parte con alcuni flashback della morte di Perry per poi soffermarsi sui drammi delle Monterey Five. Celeste, che ancora una volta ha trascorso la notte immaginando di avere un rapporto con un uomo in un bagno, incontra la suocera e il suo avvocato davanti al giudice per iniziare a discutere dell’udienza.

Mary Louise gioca la carta della donna ragionevole. Dice di non credere che la nuora sia una cattiva persona, ma semplicemente una donna sofferente, e di avere in mente soltanto il bene dei nipoti. L’avvocato di Celeste non controbatte, ma è la sua strategia. Sostiene infatti che la controparte proverà a far leva sulla rabbia e la presunta instabilità mentale di Celeste ed evitare di ribattere eviterà di dar loro ragione.

Bonnie, intanto, resta accanto alla madre sofferente in ospedale. Quei momenti scatenano in lei alcuni brutti ricordi di un’infanzia difficile e una madre violenta, e infine un’ulteriore, rapida immagine del suo corpo in acqua. L’idea che possa annegare alla fine della stagione sembra prendere consistenza, ma a questo punto sarebbe impossibile definirla un colpo di scena.

Ed e Madeline cercano invece di tenere in piedi il loro matrimonio. Decidono di partecipare a una sorta di ritiro di guarigione, ma scappano via dopo pochi minuti trascorsi ad abbracciare estranei secondo le indicazioni del guru della situazione. Il viaggio di ritorno dà loro la possibilità di discutere a cuore aperto sullo stato della loro relazione.

Madeline ripete ancora una volta di amare il marito e di voler rimanere con lui, quindi promette di non essere mai più infedele, ma Ed è ancora di ghiaccio. Ricorda come Madeline non lo abbia scelto a partire da un amore incondizionato, ma semplicemente per il suo essere un’opzione pratica dopo il disastroso matrimonio con Nathan.

Le cose sono altrettanto complesse per Renata. Proprio mentre è impegnata a rassicurare Celeste sulle capacità dell’avvocato che le ha suggerito, la sua segretaria le annuncia che la rivista Women in Power non è più disposta a includerla fra le donne da celebrare. A darle il colpo di grazia arrivano poi i soliti commenti lapidari di Mary Louise.

Invitata proprio da Renata a prendere un tè, la donna si rifiuta di parlare della sua controversia con la nuora. Al contrario non mostra alcun imbarazzo quando le chiede perché in quella grande casa non ci siano mobili e se valga davvero la pena essere una donna lavoratrice, dal momento che perdersi i momenti trascorsi coi figli regala in cambio solo beni materiali.

Big Little Lies 2×05 dedica una certa attenzione anche ai bambini. Alla Otter Bay un compagno bullo di Ziggy accusa il bambino di essere il risultato di un errore, e quando Max e Josh intervengono per difenderlo lo stesso bullo definisce il loro padre uno stupratore. I tre reagiscono, lo prendono a calci e vengono sospesi dal preside.

I rispettivi genitori, però, non sembrano particolarmente severi in quest’occasione. A cena Celeste spiega ai figli che la violenza non è una risposta e poi rivela loro della controversia con Mary Louise. I ragazzini non amano la nonna e vogliono continuare a vivere con la madre. Si offrono di dire al giudice qualsiasi cosa Celeste voglia, ma lei risponde che è sufficiente ribadire la verità, ossia il loro desiderio di continuare a vivere con lei.

Le preoccupazioni possono attendere ancora un po’, però, perché la stessa Celeste partecipa con i figli, Jane, Ziggy e Corey a una gita in spiaggia con successiva escursione in kayak. Corey sembra felice di intrattenere i tre ragazzini, nonostante poche ore prima i tentativi di intimità con Jane fossero terminati con il pianto disperato della donna.

Con il passare dei minuti Big Little Lies 2×05 semina ulteriori indizi sul burrascoso passato di Bonnie. Il padre cerca di essere presente e assisterla, ma lei mostra tutto il suo sarcasmo quando lo ringrazia per l’inusuale coinvolgimento. L’uomo non ci sta e dichiara di aver sempre fatto del suo meglio per proteggerla dalla rabbia della madre, di aver provato a mantenere la calma in famiglia per il bene di tutti. Infine le ricorda come le visioni della madre a volte si rivelino reali e di essere preoccupato per lei. Bonnie torna quindi in ospedale, dove dopo pochi minuti Elizabeth inizia a mugugnare e infine implora la figlia di ucciderla.

La stessa sera Celeste incontra Mary Louise e il suo avvocato, il quale propone la custodia condivisa dei gemelli: la madre li terrà dal lunedì al venerdì, la nonna il sabato e la domenica. Celeste va via inviperita e rifiuta qualsiasi compromesso, accusando poi il suo avvocato, Katie, di essere rimasta in silenzio ancora una volta.

Quest’ultima è costretta ad ammettere che l’offerta della controparte è più che dignitosa, e che finire in tribunale significa aspettarsi delle domande sulla morte di Perry. Allarmata, Celeste riunisce le Monterey Five per aggiornarle sugli ultimi sviluppi e avvisarle del fatto che potrebbero essere costrette a testimoniare.

L’episodio si conclude con un paio di scene interessanti, il cui sviluppo è strategicamente rimandato alla prossima settimana. Ed è seduto da solo in un bar e Tori – intravista all’inizio della stagione – si avvicina e inizia a provarci con lui, mentre il marito li osserva da un tavolo vicino. Bonnie, invece, si dirige ancora una volta verso il commissariato e da lì vede uscire Corey.

Come anticipato, Big Little Lies 2×05 non fa nulla per accelerare il ritmo della narrazione. Mancano appena due episodi al termine della stagione e a questo punto ci si sarebbe aspettati una svolta, che però non arriva. Se da un lato ciò è indubbiamente frustrante, dall’altro non basta per sostenere che la serie sia sprofondata in un nulla cosmico. Le pedine continuano a essere mosse e forse già la prossima settimana inizierà la resa dei conti.

La scoperta più rilevante dell’episodio, ossia il fatto che Corey possa essere un poliziotto sotto copertura o quantomeno un informatore, spinge ad alcune riflessioni sul ruolo della polizia di Monterey. È forse possibile che introdurre il ragazzo nella vita di Jane sia stata una mossa per farla crollare o incriminare una delle sue amiche? E qual è il ruolo di Mary Louise in tutto questo? La causa per la custodia dei gemelli è stata architettata dalla polizia per colpire Celeste e far crollare di conseguenza il resto delle Monterey Five?

Impossibile rispondere fin d’ora a queste domande, ma se la polizia avesse davvero escogitato una simile strategia avrebbe compiuto una grande mossa. La possibilità di chiamare Madeline, Jane, Renata e Bonnie sul banco dei testimoni durante l’udienza permetterebbe al giudice di esplorare la questione della morte di Perry. E con la tensione e le tante situazioni complesse che le quattro donne si ritrovano ad affrontare, la possibilità di dire qualcosa di sbagliato e cadere in contraddizione sono molto alte.

A dispetto di ciò sembra difficile che Mary Louise cerchi volontariamente di percorrere questa strada. Se l’obiettivo fosse portare Celeste in tribunale, perché mai dovrebbe offrirle un accordo di custodia condivisa tanto vantaggioso? Nonostante la sua ambiguità tocca ammettere che potrebbe davvero voler soltanto il bene dei nipoti.

In conclusione, l’episodio non è fra i più entusiasmanti della stagione e lascia molta carne sul fuoco, ma la conclusione ormai prossima impone sviluppi corposi e la tanto attesa resa dei conti. Giunti a questo punto sembra difficile che le Monterey Five possano farla franca, e forse a Big Little Lies resta da dirci soltanto come finirà la loro vita da donne libere.

Ecco adesso il promo di Big Little Lies 2×06.

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