Il reboot di Beverly Hills 90210 non sarà come sembra, svelata la trama: “Un finto reality sulle nostre vite”

Se anche voi non avete capito come sarà il reboot di Beverly Hills 90210, provate a farvi un'idea con le dichiarazioni del cast

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Il reboot di Beverly Hills 90210 è stata una delle principali attrazioni degli Upfronts di Fox, la presentazione dei prossimi palinsesti autunnali della rete avvenuta a New York. Tutti i protagonisti, meno Shannen Doherty, hanno partecipato all’evento promozionale per il lancio della nuova serie ispirata al cult degli anni Novanta, attesa il 7 agosto su Fox negli Stati Uniti. Ma nonostante il debutto non sia così lontano, si fa ancora molta fatica a capire cosa sia davvero questo reboot, visto che non sarà una prosecuzione della serie originale in senso stretto.

Quel che è chiaro è che la trama avrà a che fare con la vita dei personaggi oggi: “L’dea è che noi attori torniamo ad interpretare i nostri personaggi oggi, ci saranno delle cose avvenute nella nostra vita reale ed altre no” ha dichiarato Brian Austin Green, l’interprete di David, ai microfoni di Extratv.com quando gli è stato chiesto cosa ci sarà effettivamente in questa nuova serie.

A E!News ha aggiunto qualche dettaglio Ian Ziering, lo Steve della serie: “Sono versioni elevate del nostro vero io, quindi sarà Ian, sarà Brian, sarà Jason. E ci saranno accenni ad alcune delle cose che accadono nelle nostre vite reali, ma saranno esagerate (…) Metteremo insieme molta commedia, un po’ di dramma, in un modo che è davvero più una realtà assistita, una realtà aumentata che un reboot completo, ma saremo riuniti per riprendere lo spettacolo“. Insomma, anche se sarà tutto “super-sceneggiato” ha assicurato la Spelling, la nuova serie assomiglia più ad un finto reality – o meglio, per dirla col termine tecnico più adatto, uno scripted reality, basato su persone che recitano nel ruolo di se stesse – che ad una fiction vera e propria.

Per Fox, che preferisce mantenere ancora un certo riserbo sul contenuto vero e proprio del reboot di Beverly Hills, lo spettacolo è una “serie di eventi” in sei episodi, un “dramma serializzato nuovo di zecca – con una buona dose di irriverenza – che si ispira alle loro vite reali e alle relazioni reciproche“. Non è ancora chiaro in che rapporto saranno gli attori coi loro personaggi: dove finirà l’uno e inizierà l’altro?

Nemmeno la sinossi ufficiale rilasciata da Fox chiarisce il dubbio.

Dopo aver separato le loro strade da quando la serie originale è finita 19 anni fa, Shannen, Jason, Jennie, Ian, Gabrielle, Brian e Tori si riuniscono quando uno di loro suggerisce che è ora di fare un reboot di “Beverly Hills, 90210”. Ma lavorare al progetto potrebbe creare un racconto ancora più delizioso rispetto al reboot stesso. Cosa succederà quando i primi amori, i vecchi legami, gli amici e i nemici-amici torneranno insieme, mentre questo cast iconico – che il mondo intero ha visto crescere insieme – tenta di andare avanti da dove si era fermato?

Il cast per ora preferisce concentrarsi sull’entusiasmo generato dalla reunion e non svelare troppi dettagli. Jennie Garth (Kelly nella serie), Tori Spelling (Donna) e Gabrielle Carteris (Andrea) hanno parlato di una grande riunione di famiglia in cui è parso di ritrovare vecchi amici come se non fossero passati quasi vent’anni dalla fine di Beverly Hills. Nessuna di loro, quando ha lasciato la serie, avrebbe immaginato di ritrovare di nuovo il gruppo anni dopo, considerando il teen drama una parentesi conclusa per sempre. E invece l’idea di Tory Kelly, produttrice esecutiva del reboot, ha rimesso tutti insieme.

A pochi mesi dalla morte di Luke Perry, l’intero cast si è detto addolorato all’idea di tornare insieme senza l’amico e collega, peraltro a brevissima distanza dalla sua perdita: l’interprete di Dylan McKay si è spento a soli 53 anni lo scorso marzo, colpito da un ictus, mentre stava valutando l’ipotesi di partecipare al reboot con un cameo. L’attrice Jennie Garth, intervistata sul red carpet da Extratv.com, ha dichiarato che la situazione è “molto difficile“, che Luke Perry “manca molto” al cast, ma che nonostante tutto “è comunque con noi“. E sempre la Garth ha aggiunto che “ci è stato vicino lungo tutta la lavorazione“.

Per tutti, questa reunion di famiglia è un momento esaltante ma inevitabilmente velato di tristezza per la perdita di un amico: “Sto ancora riconciliandomi con quello che è successo. È difficile. Era un mio grande amico“, ha detto Ian Ziering parlando a goodmorningamerica.com. Gli ha fatto eco Jason Pristley, spiegando che è stato molto difficile ritrovarsi sul set senza un amico fidato.

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