Ancora rivolte contro Iliad e le sue antenne: segnalate proteste a Piacenza a Lucca

Approfondiamo una questione che comincia ad essere molto delicata per la nota compagnia telefonica

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Emergono ancora una volta problemi inaspettati per Iliad e le sue antenne. Lo step cruciale per rendere il nuovo operatore sceso in campo in Italia la scorsa estate rischia di andare incontro ad ulteriori rallentamenti, dopo le notizie riportate alcune settimane fa sulle nostre pagine in riferimento a Macerata. Oggi 21 dicembre, più in particolare, trapelano delle lamentele impreviste da Lucca e Piacenza, dove l’azienda transalpina mirava e mira ad espandere le proprie infrastrutture per svincolarsi da Wind Tre.

Cosa sta avvenendo esattamente? La situazione migliore, dal punto di vista di Iliad, si registra a Lucca. Se da un lato è vero che ci sono state importanti proteste da parte dei cittadini, che hanno accusato le istituzioni locali di non averli interpellati in merito al piano già approvato che prevede l’installazione di antenne. In particolare, nel mirino della critica sono finite alcune antenne destinate alla zona di Sant’Anna, anche se la chiusura del progetto sembra essere abbastanza al sicuro per l’operatore.

L’altro caso da analizzare con grande attenzione riguarda invece Piacenza ed in particolare piazzale Milano. La situazione qui è più critica, in quanto sarebbe intervenuta direttamente l’Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente dell’Emilia Romagna secondo quanto riportato da Mondomobileweb. L’ente, a tal proposito, pare aver deciso di non concedere la realizzazione di queste nuove antenne per un motivo ben preciso: i livelli dei campi elettromagnetici sembrano essere superiori ai valori di attenzione.

Insomma, mentre a Lucca questi nuovi problemi per Iliad sembrano essere tutto sommato gestibili, a Piacenza c’è il serio rischio di capitolazione. Gli ostacoli riguardanti l’installazione di nuove antenne rende tutto più complicato e potrebbe in qualche modo limitare l’evoluzione naturale che ci si aspetta in termini di copertura e qualità del segnale. Staremo a vedere come andranno le cose altrove.

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