Uscita Apple Glass più vicina: le lenti polarizzate Apple già in produzione

Lenti già in produzione per gli indossabili in realtà aumentata del colosso di Cupertino?

Era maggio quando gli Apple Glass sono stati assoluti protagonisti di un corposo flusso di informazioni e dettagli, grazie al quotatissimo leaker Jon Prosser. Lo stesso che dava gli occhiali per la realtà aumentata in uscita tra la fine dell’anno e il primo trimestre del 2021, e che stando alle ultime voci di corridoio dal web potrebbe averci visto davvero giusto.

Il potale The Information, infatti, riferisce sulle sue pagine che Apple e Foxconn avrebbero raggiunto un vero e proprio punto di svolta nella creazione delle avveniristiche lenti polarizzate, con addirittura la produzione già in avvio. Il colosso di Cupertino, sempre a sentire la fonte, avrebbe quindi già iniziato a produrre le prime lenti test da utilizzare sui prototipi di Apple Glass, da provare prima di essere messi ufficialmente in commercio. In questo caso, il report riferisce di un lancio da qui a due anni, a differenza delle previsioni più ottimistiche di Prosser.

Secondo quanto riferito, le lenti degli Apple Glass si presentano semitrasparenti – nonostante siano composte da strati multipli – e polarizzate. Passando alle dimensioni, sappiamo che saranno leggermente più grandi di quelle montate sugli occhiali tradizionali, probabilmente perché Apple, sui suoi attesissimi Glass, ha intenzione di estendere la porzione di visuale che potrà ospitare informazioni. Senza rinunciare a promuovere il prodotto come un accessorio di moda vero e proprio. A quanto pare, incaricati della realizzazione sarebbero il già citato fornitore Foxconn e Akonia Holographic.

Non è tutto, perché oltre agli Apple Glass, la compagnia della mela morsicata starebbe lavorando a diversi progetti incentrati sulla realtà virtuale. Si parla di un vero visore AR/VR diverso dagli occhiali, più vicini alle forme classiche, ma pure di un paio di occhiali più eleganti battezzati N421 – sarebbe un nome in codice interno all’azienda – che però dovrebbero arrivare sul mercato solo nel 2023, due anni dopo la prima versione.

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