La complessa ripresa del calcetto, ma la sesta regione annuncia riapertura

Le ultime indicazioni che arrivano dalle regioni su un argomento tanto delicato in Italia

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Ripresa calcetto

Tiene sempre banco la questione relativa alla ripresa del calcetto in Italia. Sul fronte riapertura al momento non si hanno ulteriori notizie ufficiali dal Ministro Speranza e dal Comitato Tecnico Scientifico, ma qualcosa in giro per il nostro Paese si sta muovendo dopo il “bollettino” che ho portato alla vostra attenzione nella giornata di ieri. Dopo Puglia, Liguria, Abruzzo, Veneto e Sicilia, infatti, da alcune ore a questa parte dobbiamo aggiungere la sesta regione che, autonomamente, ha deciso di dare il via libera ai centri sportivi e agli sport di contatto.

La ripresa del calcetto ufficializzata in una nuova regione

Come stanno le cose sul fronte della ripresa del calcetto oggi 1 luglio? Secondo quanto riportato da Friuli oggi, è proprio questa la sesta regione che va ad aggiungersi all’elenco riportato in precedenza. Un altro segnale molto chiaro sul fatto che ciascun governatore abbia ormai l’autonomia ed il potere di sbloccare la situazione. Attenzione, però, perché dare per scontato il fatto che questo avvenga in tutto Italia prima di ulteriori pareri da parte del Comitato Tecnico Scientifico potrebbe essere un errore.

Un esempio? Sappiamo già che dal Lazio e dalla Toscana difficilmente arriveranno comunicazioni e ordinanze con le quali assisteremo alla ripresa del calcetto prima delle disposizioni governative. Resta il fatto che lo sblocco e la riapertura in Lombardia, prevista il prossimo 10 luglio, rappresenti senza ombra di dubbio una data cruciale per tutto il movimento. Staremo a vedere se, dal punto di vista simbolico, anche altre regioni attualmente nel limbo coglieranno il messaggio a stretto giro.

L’auspicio è che entro l’inizio della prossima settimana ci possa essere la ripresa del calcetto, con la riapertura assicurata quantomeno da quelle regioni che in questi mesi sono state meno colpite dal Coronavirus. Basti pensare a tante realtà del Sud.

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