Brooklyn Nine-Nine 8 cambia tono dopo le proteste di Black Lives Matter: la comedy non sarà più come prima?

Alla luce delle proteste del Black Lives Matter, Brooklyn Nine-Nine 8 sceglie un tono più serioso per l'ottava stagione: e se perdesse la sua verve comica?

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Dopo la donazione di 100.000 dollari alla fondazione National Bail Fund Network, la produzione di Brooklyn Nine-Nine 8 si è rimboccata le maniche. L’intenzione è quella di parlare delle proteste del Black Lives Matter e, come dichiarato dall’attore Terry Crews ad Access Daily, gli sceneggiatori si sono già messi all’opera, apportando alcune modifiche sostanziali. L’interprete di Terry ha svelato che la produzione aveva completato i copioni dei primi quattro episodi e il cast era pronto a girare. Tuttavia, dopo l’esplosione delle proteste, si è deciso di cambiare rotta.

Il caso di George Floyd ha indignato il mondo intero, dando sfogo a proteste contro la brutalità della polizia. Migliaia di persone hanno manifestato in maniera pacifica contro un sistema che affonda le sue radici nel razzismo puro, e il mondo dello spettacolo non è rimasto a guardare.

“Il nostro showrunner Dan Goor e gli autori avevano quattro episodi belli pronti, ma li hanno semplicemente gettati nella spazzatura”, ha detto Crews. “Dobbiamo ricominciare da capo. In questo momento, non sappiamo in che direzione stiamo andando.”

Il cast si era riunito per discutere sul come affrontare la questione del razzismo sistematico e della brutalità della polizia in Brooklyn Nine-Nine 8. “Abbiamo avuto molte conversazioni intense al riguardo, e speriamo che, attraverso queste storie, faremo qualcosa di incredibile quest’anno. Abbiamo un’occasione e vogliamo utilizzarla nel miglior modo possibile.”

C’è però un punto cruciale: come parlare di determinati argomenti così delicati senza stravolgere del tutto il tono dello show? Brooklyn Nine-Nine non è sconosciuta a questo tipo di problemi. La comedy è infatti nota e apprezzata nel mondo per il suo approccio intelligente a tematiche forte di ogni genere.

Qualche stagione fa, la serie tv è stata lodata per l’episodio sul coming out del personaggio di Rosa Diaz; qualche tempo dopo, Brooklyn Nine-Nine ha anche affrontato il tema delle molestie sessuali con un episodio toccante, ma senza perdere quella sottile ironia che la contraddistingue da ormai sette anni. Infine, la tematica razziale era stata affrontata in passato proprio attraverso il personaggio interpretato da Crews. Nell’episodio in questione, Terry veniva fermato da un agente di polizia caucasico fuori servizio che lo interrogava facendogli il terzo grado.

Una cosa è certa: il tono di Brooklyn Nine-Nine 8 resterà lo stesso delle precedenti stagioni, ma sarà leggermente più serioso nell’ottava stagione. Ci saranno ancora le solite burle, messe in atto dal goliardico Jake Peralta, ma probabilmente non scadranno nei soliti cliché umoristici.

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