Esce Una Canzone Come Gli 883, l’inno multigenerazionale di Max Pezzali e Lo Stato Sociale con la DPCM Squad

La DPCM Squad in radio da oggi con Una Canzone Come Gli 883, a scopo benefico

Da oggi è disponibile Una Canzone Come Gli 883, il brano della DPCM Squad, il gruppo nato durante il lockdown per sostenere i professionisti del mondo della musica.

Max Pezzali e Lodo Guenzi de Lo Stato Sociale hanno presentato la DPCM Squad in anteprima a EPCC da Alessandro Cattelan e annunciato la collaborazione nel brano Una Canzone Come Gli 883, disponibile da oggi in radio e in digitale con Warner Music.

Un inno multigenerazionale nel quale appaiono personaggi e slogan tratti dalle canzoni di successo degli 883, scritto da Lodo Guenzi de Lo Stato Sociale.

Nel brano compaiono CIMINI, EUGENIO IN VIA DI GIOIA, FAST ANIMALS AND SLOW KIDS, MARCO GIALLINI, J-AX, JAKE LA FURIA, EMIS KILLA, LA PINA, PIERLUIGI PARDO, PINGUINI TATTICI NUCLEARI, NICOLA SAVINO.

La produzione della canzone è stata affidata a Boss Doms, il videoa Tito Faraci e Roberto Recchioni, due star del fumetto, affiancate dal noto regista Giorgio Testi.  La copertina è stata realizzata da Paolo “Ottokin” Campana che si è anche occupato della creazione del logo di DPCM Squad.

Tutti i proventi del brano andranno in beneficenza: il progetto supporta infatti l’iniziativa di Spotify COVID–19 Sosteniamo La Musica, il fondo lanciato in tutto il mondo per sostenere i lavoratori della filiera musicale in difficoltà economica a causa del blocco dei concerti dovuto al Coronavirus.

Tranquillo siam qui noi filosofi playboy 
zerbini alle otto e mezza puntuali al bar 
lei sicuro non verrà, lei sicuro non ci sta 
tacchi a spillo e sguardo da star 
e gli amici che ti vedono con lei 
sanno già che il gol tu non lo segnerai 
l’ultimo passaggio non lo azzecchi mai 
ora e sempre pedalare e caz*i tuoi 
tutti con i culi a terra e i Roy Rogers come jeans 
è una quotidiana guerra, Cisco versami una Pils

E le tipe non capiscono gli anni d’oro che svaniscono 
le menate son da panico per me che vado quasi al massimo 
persi sulla provinciale con le birre e il temporale 
senza donne da chiamare 
cuore, sfiga e pedalare 
queste son le notti da ricordare 

Tranquillo siam qui noi con il mito di Happy Days 
parcheggiati un’ora prima sotto casa di lei 
che parlerà con noi, che si farà il DJ 
lasciandoci la pasta al forno dei suoi 

in provincia nella nebbia e con il freddo che fa 
qualcuno va come una scheggia in moto in due 
e forse si salverà 
tutti amici delle donne che non ci staranno mai 
sta sereno hai un bel rapporto e non lo rovinerai 

E le tipe non capiscono gli anni d’oro che svaniscono 
le menate son da panico per me che vado quasi al massimo

persi sulla provinciale con le birre e il temporale 
senza donne da chiamare 
cuore, sfiga e pedalare 
queste sono le notti da ricordare 
queste sono le notti da 

Un’estate caldissima, l’Inter e la Nazionale 
un caffè, una sigaretta e un Uomo Ragno di quartiere 
e se non sarà bellissima almeno è una botta sicura 
era la mia ignoranza adesso è la tua cultura 
Cisco stappa l’ultima e si va 
e passa la paura 
queste sono le notti da ricordare 

E le tipe non capiscono gli anni d’oro che svaniscono 
le menate son da panico per me che vado quasi al massimo 
persi sulla provinciale con le birre e il temporale 
senza donne da chiamare 
cuore, sfiga e pedalare 
queste sono le notti da ricordare 

Persi sulla tangenziale con le birre e il temporale 
senza maschi da chiamare 
cuore, sfiga e pedalare

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