Perché Il Molo Rosso non avrà una terza stagione: parlano i creatori della serie spagnola

Il Molo Rosso 2 sarà l'ultima stagione del thriller emozionale spagnolo creato dagli ideatori de La Casa di Carta: ecco perché

Il Molo Rosso 2 debutta a gennaio sia in Spagna, su Movistar+, sia in Italia, in prima visione assoluta su Rai2, ma è già stata presentata dai creatori, registi e produttori alla stampa spagnola.

I creatori Alex Pina ed Esther Martínez Lobato, fondatori della Vancouver Media e ideatori del fenomeno mondiale La Casa di Carta, hanno presentato la seconda parte del thriller emozionale con protagonisti Verónica Sánchez, Álvaro Morte e Irene Arcos, confermando che la prossima stagione sarà l’ultima.

Impostata su una grande continuità con la prima stagione, di cui rappresenta la naturale prosecuzione essendo fondata interamente su una trama orizzontale, anche Il Molo Rosso 2 avrà un forte impatto sensoriale sul pubblico: ci sarà un grande ricorso alla seduzione e all’erotismo, soprattutto al femminile, dopo la passione esplosa nel finale della prima tra le due protagoniste. I nuovi episodi ripartiranno proprio dal legame tra Alex e Veronica, rispettivamente moglie e amante di Oscar, un uomo apparentemente suicida ma in realtà invischiato in traffici loschi e pericolosi che potrebbero averne decretato la morte per mano dei suoi nemici. Il racconto punterà ancora sulla ricerca della verità sulla doppia vita del protagonista e su quegli affari illeciti da cui potrebbe essere scaturito il suo omicidio.

La nuova stagione segnerà la fine della serie: sia registi che creatori de Il Molo Rosso (titolo originale El Embarcadero) hanno escluso ogni potenziale seguito, semplicemente perché i loro piani erano questi sin dall’inizio e una volta scoperta la verità sul mistero della morte di Oscar non avrebbe più senso continuare. Tant’è che le due stagioni sono state girate insieme, per mantenere la continuità dell’ambientazione (il Parco naturale dell’Albufera con i suoi meravigliosi paesaggi che diventano parte integrante della storia). “Sin dall’inizio sapevamo che sarebbero state due e l’abbiamo fatto direttamente così“, ha spiegato Sonia Martínez della società di produzione Atresmedia Studios, come riporta Vertele. “La serie ha sempre avuto 16 capitoli“, ha confermato anche Fran Araujo, Direttore Editoriale della Produzione di Serie Originali della piattaforma Movistar+.

Certo, anche altre serie concepite per concludersi in una o due stagioni in realtà sono proseguite ben oltre quando il successo di pubblico ne ha decretato il rinnovo, si veda proprio il caso de La Casa di Carta prodotta da Pina e soci. Ma questo caso è molto diverso, come ha spiegato lui stesso secondo quanto riportato da Vertele.

Il Molo è stato qualcosa di brutalmente difficile. Quando abbiamo fatto La Casa di Carta ci siamo spostati in un terreno familiare, ma questo era totalmente diverso, basato solo sui sentimenti, una grande sfida e un grande studio. È stato molto importante, perché ad esempio ora Red Sky è un ibrido tra i due.

Il titolo si riferisce alla nuova serie prodotta da Vancouver Media per Netflix, le cui riprese sono appena iniziate in Spagna: il cast vedrà ancora in scena Verónica Sánchez, affiancata dall’attore spagnolo Miguel Ángel Silvestre.

Il Molo Rosso 2 andrà in onda dal 21 gennaio in prima serata su Rai2, poco dopo il debutto in Spagna.

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