Solitudine e ludopatia in Rocco Schiavone 3, Marco Giallini sulle polemiche: “Fuma tanto, che volete?”

Il cast di Rocco Schiavone 3 anticipa la nuova stagione, al via da mercoledì 2 ottobre su Rai2: cosa ne pensa Giallini delle polemiche sul fumo nella serie?

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Rocco Schiavone 3 inaugura la nuova stagione televisiva della Rai, confermandosi come un prodotto innovativo e in grado di rompere con la tradizione. Antonio Manzini, l’autore da cui la serie è tratta, Marco Giallini, il cast e il regista della terza Stagione, Simone Spada, hanno anticipato il terzo ciclo di episodi, al via su Rai2 da mercoledì 2 ottobre.

Dopo insistenti voci di una promozione sulla rete ammiraglia, Rocco Schiavone 3 resterà su Rai2. A dare ulteriore conferma, Carlo Freccero, direttore della rete, che durante la conferenza stampa di presentazione ha dichiarato:

Non ho mai pensato che potesse andare su Rai1. Tanto che ho messo le repliche a inizio settembre. È la complessità della scrittura e la storia. Questo è un prodotto particolare. C’è un filo narrativo della rete sottinteso. Mi sembra un prodotto fatto apposta per Rai2.

Grazie alla complessità dei suoi temi – un noir che esplora a fondo la società umana – Rocco Schiavone ha conquistato anche il pubblico internazionale. Come già annunciato, la serie è stata acquistata negli Stati Uniti e Germania, dove viene trasmessa sulle reti locali. Nella terza stagione, la serie riflette su altre tematiche importanti, quali ludopatia e povertà. Il cambio alla regia, che passa a Simone Spada, ha permesso di restituire umanità ai personaggi. La storia assume tinte più scure, e Schiavone è sempre più solo.

Lo scrittore Manzini, che ha firmato anche la sceneggiatura insieme a Maurizio Careddu, ha sottolineato:

Rocco Schiavone è un uomo depresso che cerca la morte, ma in realtà ha una evoluzione, anzi una involuzione; è solo, senza speranze, ma il suo cuore pulsa ancora. La solitudine è il suo leitmotiv, e anche quello dell’uomo moderno.

Marco Giallini ha approfittato per rispondere alle continue polemiche sul suo personaggio, un burbero vicequestore che fuma canne. Fin da sempre, Schiavone è stato oggetto di critiche per questo suo ‘atteggiamento’:

Schiavone non è depresso; è abbandonato e malinconico. Non è un allegrone, ma piace proprio per questo. Perché fuma così tanto? Ma che volete? La mia opinione sulle polemiche per le sigarette? Io fumo. E non è una battuta, magari lo fosse. Camperei di più. Io fumo per fumà, come diceva mio padre.

Il direttore Freccero ha dichiarato di aver visto tutti i quattro gli episodi che compongono Rocco Schiavone 3, e ha anticipato le difficoltà a cui il protagonista andrà incontro. Chiuso nella sua solitudine, Rocco verrà anche accusato dai suoi amici di aver fatto “una porcata”.

L’appuntamento con Rocco Schiavone 3 è per mercoledì 2 ottobre, per un totale di 4 serate consecutive.

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