Svolta per la diffusione dei servizi ultrabroadband con Open Fiber e Optima Italia nelle aree bianche

Un contributo importante contro il digital divide. Scopriamo cosa sta cambiando nel nostro Paese

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Giungono notizie decisamente incoraggianti in queste ore, in merito alla nuova collaborazione tra Open Fiber e Optima Italia S.p.A., grazie alla quale potremo andare incontro ad una maggiore diffusione dei servizi ultrabroadband. Nel dettaglio, quanto stabilito a fine agosto gioverà a qualcosa come 7.635 comuni situati in quelle che vengono normalmente definita “aree bianche”.

Di cosa stiamo parlando più nello specifico? Un prodotto di qualità, alla portata di un numero di persone decisamente più elevato rispetto a qualche mese fa. La rete FTTH di Open Fiber in fase di realizzazione in gran parte del territorio nazionale, infatti, è interamente in fibra ottica. In questo modo toccheremo con mano una connettività con velocità fino a 1 Gigabit al secondo (Gbps). Il tutto condito da prestazioni elevate in termini di affidabilità e latenza.

Grazie al nuovo accordo con Optima Italia S.p.A., pertanto, sarà possibile offrire alla propria utenza connettività con tecnologia ultrabroadband anche in quelle aree per le quali da oltre un decennio si parla di digital divide nel settore. Insomma, un valore aggiunto non indifferente soprattutto per i residenti dei centri più piccoli. Tutto ciò assicurerà al target in questione una svolta in termini di smart working, Internet of Things e Industria 4.0, senza dimenticare i passi in avanti che potremo constatare sul fronte formazione a distanza e Internet TV.

Altro dettaglio da non trascurare, poi, è di natura commerciale, se pensiamo che i servizi di connettività con tecnologia in banda ultra-larga saranno parte integrante dell’offerta Optima che abbiamo imparato a conoscere in questi mesi. Stiamo parlando del pacchetto “Tutto-In-Uno“, per una migliore gestione delle utenze Luce, Gas, Internet, Fisso e Mobile. Insomma, occhi aperti alle novità che ci apprestiamo a toccare con mano in determinate zone del nostro Paese, alla luce della nuova collaborazione tra Optima Italia e Open Fiber.

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