I NoFx lanciano il singolo Fish In A Gun Barrel a sostegno delle vittime delle sparatorie USA (audio, testo e traduzione)

Fat Mike precisa: "La canzone è stata scritta nel 2016, non vogliamo cavalcare l'onda"

Nel presentare il nuovo singolo Fish In A Gun Barrel dei suoi NoFx, Fat Mike mette le mani avanti e spiega che la canzone non nasce da una strategia di marketing per cavalcare l’onda mediatica delle stragi in USA provocate dalla politica sulle armi da fuoco. Il brano, come spiega il frontman, è stato scritto nel 2016 e l’intento è benefico: il ricavato, infatti, verrà devoluto all’associazione Moms Demand Action che da anni si batte per fermare le violenze da armi da fuoco che straziano il Paese.

L’argomento, in effetti, è oltremodo sentito tra gli artisti e la stessa Madonna, nell’ultimo album Madame X ha inserito il brano God Control per denunciare la politica delle armi libere negli Stati Uniti, e per il video correlato al singolo ha ricevuto aspre critiche dalle persone sopravvissute alle stragi.

I NoFx, a modo loro, con il singolo Fish In A Gun Barrel offrono il loro contributo alla causa. Per partecipare è sufficiente visitare il profilo Bandcamp della band e acquistare il singolo, e in automatico i guadagni verranno devoluti all’associazione Moms Demand Action.

La canzone è un pezzo ska-reggae, un genere al quale la band di Linoleum ha fatto spesso ricorso con un discreto successo, come nel caso di Kill All The White MenReekoEat The Meek Scavenger Type che creavano parentesi più rilassate all’interno dei loro album spinti al massimo dall’inconfondibile hardcore melodico della band.

Il singolo Fish In A Gun Barrel si presenta tre anni dopo l’ultima prova in studio, First Ditch Effort (2016) e il testo, severamente critico contro le stragi, riflette sul grave errore della politica sulle armi libere, soprattutto se consideriamo che in un verso riprende e rielabora ciò che Marilyn Manson affermava nel brano Irresponsible Hate Anthem“Everybody is someone’s else’s ni**er/Ognuno è il ne**o di qualcun altro”. I NoFx, nello stesso senso, scrivono: “È sempre colpa di qualcuno, la storia viene sempre raccontata in questo modo”.

Di seguito il testo e la traduzione del singolo Fish In A Gun Barrel dei NoFx.

Does anyone know how loaded he was
When he unloaded his gun?
Does anyone know how loaded he was
When the slaughter had begun?

Does anyone know how crazy he was?
Does anyone think he did it because?
He thought humans were in season?
His brain had a lesion?
… didn’t have any reason?

Does anyone know what number of pint
He was planning to spill?
Does anyone think he may have been prescribed
The wrong happy pill?

Which got him to kill all the infidles
The intellectuals, the homosexual
Even the red-neckxuals
Everything can start making sense
When it’s (in)printed out of context

Does anyone know what made him decide
To unload his first round?
Do you think he cared what race or faith
For the victims he left for dead on the ground

Does anyone know how Jewish he was?
Does anyone know how Buddish he was?
Does anyone know how if he’s a Christian?
Had a pot to pi** in?
Did he consider it a sin?

Did anyone go to church for the dead?
And asked in knee and pray
How can you believe in a God
And still carry a card of the NRA?

I thought religion is supposed to instill
A notion that is not right to kill
It must be a bitter pill
To admit that you are all mentally ill

Why do we have a hard time
When there’s no enemy to blame
It doesn’t matter how many were killed
The debate is the same

Is it alright to judge you for fun
Is it protection we need from the gun
The blame is always placed on someone
It’s always how the story is spun

Only a lunatic
Would sell a lunatic a gun

TRADUZIONE

Qualcuno sa quanto fosse carico
prima che scaricasse la sua pistola?
Qualcuno sa quanto fosse carico
quando iniziava la carneficina?

Qualcuno sa quanto fosse pazzo?
Qualcuno sa perché lo avesse fatto?
Pensava che gli umani fossero maturi?
Aveva una lesione al cervello?
Non aveva alcuna ragione?

Qualcuno sa quante pinte
aveva intenzione di spillare?
Qualcuno sa se magari gli fosse stata prescritta
la pillola sbagliata per la felicità?

Ciò gli ha fatto uccidere tutti gli infedeli,
gli intellettuali, gli omosessuali,
anche i red-necksessuali.
Tutto può iniziare ad avere un senso
quando viene decontestualizzato.

Qualcuno sa cosa gli ha fatto decidere
di bruciarsi al primo round?
Pensate che gli fregasse qualcosa della razza o della fede
delle vittime che ha lasciato per terra?

Qualcuno sa quanto fosse ebreo?
Qualuno sa quanto fosse buddista?
Qualcuno sa quanto fosse cristiano?
Lo considerava un peccato?

Qualcuno è andato a pregare i morti in chiesa?
E ha chiesto in ginocchio e pregato
per sapere come si può credere in Dio
e possedere una carta dell’NRA (National Rifle Association, l’organizzazione per i diritti dei detentori di armi da fuoco, ndr)?

Pensavo che la religione instillasse
il comandamento che insegna che uccidere non sia giusto,
dovrebbe essere meglio di un farmaco
ammettere che sei un malato di mente.

Perché stiamo male
quando non abbiamo nemici da giudicare?
Non importa quanti ne muoiano,
il dibattito resta tale.

È giusto giudicarvi per divertimento?
È la protezione di cui abbiamo bisogno dalle pistole?
È sempre colpa di qualcuno,
la storia viene sempre raccontata in questo modo.

Solo un pazzo
venderebbe una pistola a un pazzo.

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