Ufficiali i Samsung Galaxy Note 10 e 10 Plus il 7 agosto: schede tecniche e prezzo in Italia

Evoluzione concreta e solida rispetto alla generazione precedente, S Pen utile come non mai

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Benvenuti nella nuova era dei Samsung Galaxy Note 10 e Note 10 Plus, gli ultimi top di gamma phablet del produttore sud-coreano che (in quest’annata) si sdoppiano per offrire quanto di meglio possibile agli amanti del genere. Da oggi 7 agosto abbiamo dunque a disposizione un Note 10 standard e un Note 10 Plus, destinati senz’altro a due tipi di target diversi (il primo meno esigente, il secondo decisamente più professionale).

Nella presentazione appena conclusa a New York dei due modelli sono venuti fuori soprattutto i punti di forza di ognuno dei due esemplari. Entrambi, chi un po’ di più, chi un po’ di meno, compiono una vera evoluzione rispetto al modello Note 9. Ecco dunque i specifici dettagli delle schede tecniche e le informazioni sul prezzo di ognuno dei due smartphone in ognuna delle sue varianti.

Samsung Galaxy Note 10 Plus

Il Samsung Galaxy Note 10 Plus è il phablet dei phablet del produttore: gli appassionati del genere non potrebbero pretendere in effetti nulla di più. Ecco la sua scheda tecnica.

Display: 6,8 pollici Dynamic AMOLED QHD+;
CPU Exynos 9825 e GPU ARM Mali-G76;
RAM: 12 GB LPDDR4X;
Memoria interna: due tagli da 256 e 512 GB;
Fotocamera posteriore: quattro sensori (principale da 12 MP, teleobiettivo, grandangolo, unità ToF);
Fotocamera frontale: fotocamera da 10 MP;
Batteria: 4.300 mAh con ricarica wireless e rapida;
Dimensioni: 77,2 x 162,3 x 7,9 mm e peso pari a 196 grammi;
Sistema operativo: Android 9 Pie con OneUI.

Il display curvo ai lati del Samsung Galaxy Note 10 Plus è più grande di quello del Note 9 in diagonale di ben 1 centimetro. Tuttavia, le dimensioni totali del telefono non sono così diverse rispetto alla vecchia ammiraglia, visto che i progettisti sono riusciti a ridurre al minimo cornici e lunette nel nuovo esemplare. Proprio per quanto riguarda lo schermo, grazie alla tecnologia Dynamic OLED, la densità di pixel raggiunta è pari a 498 ppi e la rispettiva risoluzione è di 3040×1440 pixel. Nella parte alta del pannello campeggia il foro dedicato alla fotocamera frontale ma estremamente discreto: appunto l’O-Display è pure resistente a urti e graffi grazie alla copertura Corning Gorilla Glass 6.

Sul Samsung Galaxy Note 10 Plus non poteva mancare il processore Exynos 9825 octa-core realizzato a 7nm (proprietario) per quanto riguarda il nostro mercato europeo. Ad accompagnare il “motore” del phablet ci sono ben 12 GB di RAM. I tagli di memoria di questo esemplare saranno due, ossia da 256 GB e 512 GB.

Il comparto fotocamera è un punto di forza innegabile per il nuovissimo top di gamma: un primo sensore principale da 12 MP ha apertura focale variabile in tre step ossia da F / 1,5 a F / 1,8 a F / 2,4 per un migliore adattamento ad ogni situazione di scatto. Un secondo sensore grandangolare ha risoluzione da 16 MP e un’apertura F / 2.2 e ancora il teleobiettivo è da 12 MP con apertura F / 2.1. Una quarta unità ToF, già vista sulla serie P30 premium, aggiunge preziose informazioni di profondità per le immagini e consente di sfruttare nuove funzioni come quella denominata Live Focus Video per avere modelli 3D di oggetti che seguono i movimenti imposti.

Sempre per il comparto fotocamera, il Samsung Galaxy Note 10 Plus presenta uno stabilizzatore ottico dell’immagine. Il device supporta la tecnologia HDR10+ e video 4K a 60 FPS: ancora, è possibile avere l’effetto bokeh sul filmato come in una foto e durante una registrazione “zoomare” sul suono di sottofondo mettendolo in risalto. La fotocamera anteriore poi può contare su un un sensore da 10 MP con autofocus a doppio pixel, supporto HDR10+ e apertura F / 2.2. In caso di scatti col flash, la luce del display assolve questa funzione.

In questo primo approfondimento sul Samsung Galaxy Note 10 Plus, è impossibile non dare peso alla nuovissima S-Pen prevista per il phablet. Ora è possibile fare affidamento solo a gesti e non al tocco reale del pennino sul display per impartire comandi. La penna ha 4096 livelli di pressione e resiste all’acqua grazie alla certificazione IP68. La latenza di input dell’accessorio è inferiore a 70 millisecondi per Samsung. Altri punti di forza del device premium sono la presenza del lettore impronte sotto lo schermo e della funzione Always on per accedere ad informazioni basilari anche a schermo spento.

Il Samsung Galaxy Note 10 Plus giunge nelle colorazioni Aura Glow e Aura Black. Il dispositivo sarà in vendita dal 23 agosto al prezzo di 1129 euro per la variante da 256 GB e 1229 euro per quella da 512 GB. A questi modelli si aggiunge il Note 10 Plus con supporto alla rete 5G (ma solo nella versione da 12 GB di RAM e 512 GB di storage) sempre venduto a 1229 euro (nella sola nuance Aura Black).

Samsung Galaxy Note 10

Display: 6,3 pollici Dynamic AMOLED FHD+;
CPU Exynos 9825 e GPU ARM Mali-G76;
RAM: 8 GB LPDDR4X;
Memoria interna: 256 GB;
Fotocamera posteriore: tripla fotocamera (principale da 12 MP, teleobiettivo, grandangolo);
Fotocamera frontale: sensore singolo da 10 MP;
Batteria: 3.500 mAh
Dimensioni: 71,8 x 151,0 x 7,9 mm per un peso di 168 grammi;
Sistema operativo: Android 9 Pie con OneUI .

Il display del Samsung Galaxy Note 10 è arrotondato ai lati proprio come quello del Note 10 Plus ma le dimensioni sono decisamente inferiori ossia pari a 6,3 pollici di diagonale. La risoluzione del pannello è FHD+ e non QHD+ come nel caso del fratello maggiore, mentre la densità di pixel è di 401 ppI. Sempre la stessa unità supporta l’HDR10 + e la tecnologia Gorilla Glass 6. Come nel caso del modello Plus, il lettore di impronte si trova sotto lo schermo e non manca la funzione Always On.

Sotto la scocca, per il modello europeo di Samsung Galaxy Note 10 si opta per il processore proprietario Exynos 9825, la RAM non scende al di sotto degli 8 GB. C’è un unico taglio di memoria poi prescelto, ossia da 256 GB.

Il comparto fotocamera posteriore per il Samsung Galaxy Note 10 è sostanzialmente identico a quello del fratello maggiora ma con un’unica grande differenza. Manca del tutto il quarto sensore rappresentato dall’unità ToF per raccogliere dettagli sulla profondità degli elementi catturati. Per quanto riguarda il resto, abbiamo sempre un sensore principale da 12 MP con apertura variabile tripartita, grandangolo e teleobiettivo. Anche la fotocamera anteriore da 10 MP è sostanzialmente la stessa.

Tutte le novità della S-Pen si trovano anche a bordo del Note 10 standard. L’utilità del pennino diventa sempre più fondamentale per fare la differenza su questa serie.

Il Samsung Galaxy Note 10 giunge nelle colorazioni Aura Glow e Aura Black. Il prezzo per l’Italia è di 969 euro. Le vendite partiranno ufficialmente il giorno 23 agosto ma già da oggi è possibile prenotare il telefono sul sito del produttore.

Commenti (1):

Umaro Balde

Salve buonasera vorrei fare il cambio di mio cellulare Samsung note8 con il Samsung galaxy note 10 plus se e possibile?

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