Big Little Lies smentisce i dubbi sull’utilità della seconda stagione grazie a una Meryl Streep al top (recensione)

Pensavamo che la serie non avesse nulla di nuovo da dire, ma sbagliavamo. Una storia ancora fresca e una certa Meryl Streep danno ragione a HBO.

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La notizia del rinnovo di Big Little Lies per una seconda stagione non è stata accolta con un consenso unanime. L’opinione più diffusa era che quel tumultuoso season finale avesse portato a compimento l’indimenticabile viaggio delle Monterey Five, esaurendo il potenziale narrativo della serie.

Come sappiamo, però, capita spesso che le opportunità creative e le ragioni di business stringano alleanze più forti della semplice ragionevolezza. A dispetto degli iniziali commenti contrari, HBO ha approvato quindi una seconda stagione e alzato la posta in gioco coinvolgendo una certa Meryl Streep. Ed è proprio lei a smentire a qualsiasi dubbio sul senso del rinnovo con una partenza straordinaria in Big Little Lies 2.

La première della seconda stagione ha un’importante funzione introduttiva. Innanzitutto riscopriamo le dinamiche quotidiane delle protagoniste con il ritorno a scuola dei bambini e gli sguardi indagatori della gente. In secondo luogo guardiamo nascere nuovi focolai di tensione fra i personaggi e i loro colleghi o familiari. Infine facciamo la conoscenza dei nuovi arrivati, in particolare la Mary Louise cui Meryl Streep presta il volto.

Dopo una lunga estate trascorsa a fare i conti con la tragica morte di Perry, Big Little Lies 2 riporta Celeste, Jane, Madeline, Renata e Bonnie alla scuola elementare Otter Bay per il primo giorno di lezione dei figli. La curiosità degli altri genitori nei loro confronti non si limita però agli sguardi sospetti. Come Jane scopre da un collega, infatti, la gente del posto è solita chiamarle le Monterey Five proprio per via degli eventi di quella notte.

Ognuna di esse prova ad affrontare la quotidianità nel modo più normale possibile, ma per Bonnie non è così semplice. Il peso del rimorso arriva a corrodere persino il suo rapporto con Nathan, al punto che questi implora Ed di provare a capire cosa possa sconvolgere tanto la moglie.

Anche Madeline prova a far breccia nelle difese erette da Bonnie per convincerla a confidarsi con lei. Non ci riesce, ma la ascolta ammettere di sentirsi in colpa per la morte di Perry e le menzogne dette alla polizia.

Celeste, intanto, continua a essere dominata da sentimenti contrastanti. In lei convivono la nostalgia del Perry-marito-e-padre, la furia cieca nei confronti della sua violenza e lo shock di un trauma ancora freschissimo. La verità rischia di farsi strada ogni notte nel breve percorso fra sonno e veglia. A cogliere ogni possibile indizio c’è Mary Louise, madre di Perry e ospite in casa di Celeste per assisterla e scoprire di più sulla morte del figlio.

La presenza della suocera rende le cose molto complicate per Celeste. Per quanto ripeta costantemente che l’aiuto della donna è indispensabile, è chiaro come al contempo le impedisca di di distogliere la mente dal pensiero di Perry e concentrarsi sull’evidente problema di aggressività dei figli.

Molto diversa la situazione di Renata, all’apparenza neppure sfiorata dalla gravità degli eventi. La vediamo invece indaffaratissima nel ruolo di imprenditrice rampante, immortalata in un raffinato servizio fotografico mentre il marito si trascina inerte per l’enorme casa. Che sia un meccanismo di reazione o espressione della superficialità intrinseca del suo carattere, l’atteggiamento di Renata prelude come sempre ad appetitosi sviluppi.

A un primo sguardo, Big Little Lies 2×01 sembra dunque avere l’unico scopo di ricucire il tessuto della narrazione per permetterle di evolversi. Con un po’ più di attenzione, però, notiamo come l’immobilità sia solo apparente, uno stato di quiete prima della tempesta.

Nella prima stagione le Monterey Five partono da un sentimento di odio o mera sopportazione reciproca, per poi ritrovarsi più vicine che mai a causa di un ingombrante segreto. L’inizio della seconda stagione le vede invece affrontare dinamiche del tutto nuove, dettate dal desidero di comunicare ma ostacolate dal bisogno di lasciarsi il passato alle spalle.

A seminare ulteriori inquietudini in Big Little Lies 2 arriva Mary Louise, con la sempre impeccabile interpretazione di Meryl Streep. Il suo atteggiamento è quello di una giocatrice fredda e paziente, disposta ad attendere tutto il tempo necessario che le sue avversarie facciano un passo falso, cadano in contraddizione, dicano una sola parola di troppo.

La sua non è una tipica figura di madre affranta dal dolore. La sofferenza per la perdita del figlio si manifesta in lei con moderazione attraverso brevi commenti nostalgici, sguardi bassi, un’apparente mansuetudine e un unico, squillante urlo di strazio. La geniale resa di convinzioni, manie e una sincerità brutale da parte di Meryl Streep promettono di dare nuova linfa a Big Little Lies e dissipano qualsiasi dubbio sull’effettiva valenza del suo rinnovo.

A infonderci rinnovato ottimismo c’è infine la sempre solida intesa fra le donne del cast. Lo spessore di interpreti come Reese Witherspoon, Nicole Kidman, Shailene Woodley e Laura Dern non è mai stato in discussione, ma non era così scontato che le Monterey Five trovassero qualcosa di nuovo da dire. E soprattutto che lo facessero così bene.

Pronti ad abbandonarci a una nuova ossessione, gustiamoci ora il promo di Big Little Lies 2×02.

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