Tra Huawei Mate X e Mate 30 5G: definiti i rispettivi lanci

L'OEM cinese esce dal pantano: ecco quando vedremo arrivare Huawei Mate X e Mate 30 5G

34
CONDIVISIONI

Arriva un’ulteriore conferma del fatto che il Huawei Mate X arriverà a settembre, come vi avevamo già anticipato. Stando a quanto riportato da ‘GSMArena.com‘, lo smartphone pieghevole del colosso cinese sarebbe quasi pronto al debutto commerciale, vista la slide esibita dal produttore nel corso di una conferenza tenutasi in Russia in relazione al tema del 5G. In tal proposito va detto che giocheranno un ruolo importante anche i Huawei Mate 30 5G, che invece dovrebbero farsi vedere a partire da dicembre (almeno per il mercato locale).

Sbagliavate nel credere che l’OEM avrebbe allentato la presa dopo il ban USA, arrivato peraltro ad una possibile svolta in seguito all’ultima decisione presa dal presidente Trump, che avrebbe consentito alle azienda americane di vendere apparecchiature alla società di Shenzen (vedremo se questo poi si tradurrà nella sua cancellazione dalla lista nera diramata lo scorso maggio dal Dipartimento di Commercio degli Stati Uniti). Se il Huawei Mate X verrà reso disponibile all’acquisto dal mese di settembre, toccherà poi anche ai Huawei Mate 30 5G, versioni che si accompagneranno a quelle classifiche 4G, previste per il prossimo autunno.

Era impensabile credere che il produttore cinese si sarebbe lasciato scappare un’occasione del genere agli albori del lancio di questo nuovo standard di rete: dopo il primo smartphone pieghevole, che pure prevede il supporto al 5G, naturale l’OEM voglia fornire modelli compatibili con le infrastrutture di ultima generazione, specie in relazione ai suoi prossimi top di gamma. Una cosa, però, vogliamo precisarla: il primo dispositivo 5G dell’OEM cinese a debuttare in Italia sarà il Huawei Mate 20 X 5G, la cui presentazione è prevista il 9 luglio in quel di Milano. C’è tanto fermento, come potete vedere: nonostante qualcuno potesse pensare che il ban USA avrebbe fortemente danneggiato il produttore cinese, l’azienda continua ad insistere.

Lascia un commento

NB La redazione si riserva la facoltà di moderare i commenti che possano turbare la sensibilità degli utenti.