Annunciato il cast di The L Word: Generation Q, ecco chi affiancherà Jennifer Beals, Kate Moennig e Leisha Hailey nel revival

Il nuovo cast riflette la volontà della showrunner Marja-Lewis Ryan di ritrarre una comunità LGBTQ+ più inclusiva e realistica rispetto a quella della serie originale

Il cast di The L Word: Generation Q comincia a prendere forma. Dopo l’annuncio del titolo e del debutto autunnale, abbiamo finalmente qualche informazione in più sugli interpreti e i personaggi di questo nuovo capitolo delle serie cult firmata Showtime.

Ad affiancare le tre superstiti del cast originale – Jennifer Beals, Kate Moennig e Leisha Hailey – saranno Arienne Mandi, Leo Sheng, Jacqueline Toboni e Rosanny Zayas. I loro personaggi saranno gli esponenti di una nuova generazione di individui LGBTQ+ radicati nella comunità di Los Angeles.

Dani Nùñez (Arienne Mandi) viene descritta come una manager nel settore PR, una donna potente e calcolatrice contraddistinta dalla forte ambizione. Micah Lee (Leo Sheng) è un professore cordiale e operoso, costretto dagli eventi ad affrontare il timore della propria vulnerabilità. Sarah Finley (Jacqueline Toboni) è invece un’assistente distratta e affascinante, vittima dello scontro fra il proprio orientamento e le convinzioni religiose della famiglia. Infine, Sophie Suarez (Rosanny Zayas) è una produttrice televisiva abituata a fuggire i problemi di cuore e sempre disposta a concentrarsi sulle necessità degli altri.

Per quanto riguarda invece le interpreti della serie originale, Bette, Alice e Shane veranno anch’esse catapultate nel mondo nuovo di Silver Lake. L’intento della showrunner Marja-Lewis Ryan e della produttrice esecutiva Ilene Chaiken, infatti, è superare la rappresentazione e i punti di vista ormai datati della The L Word che conosciamo. Per farlo hanno rienuto opportuno trovare nuove ambientazioni e ampliare il ventaglio di identità e orientamenti rappresentati.

Quando ho presentato la mia idea ho chiarito come il mio intento fosse onorare lo spirito della serie originale e renderla più inclusiva. Ho proposto quindi di dare una rappresentazione più veritiera della Los Angeles di oggi: una città un po’ più scura e un po’ meno cisgender, aveva anticipato Marja-Lewis Ryan in un’intervista.

Volevo scrivere qualcosa che riflettesse la fase della vita in cui mi trovo ora, non come mi sentivo quando The L Word è andata in onda la prima volta. Quindi la mia prima proposta è stata spostarci nell’East Side così da poter esplorare una comunità queer leggermente diversa.

Non sappiamo ancora se il cast di The L Word: Generation Q si arricchirà di ulteriori volti nuovi, ma l’idea della showrunner è mantenere un impianto simile a quello della serie originale. Avremo un cast principale e poi dei personaggi ricorrenti. Sarà divertente scrivere scene in cui seguiremo una persona per un po’, poi la lasceremo andare e passeremo a qualcun altro, poi torneremo indietro e ricollegheremo tutti.

Rimaniamo in attesa di ulteriori annunci in merito alla data di debutto del revival o al possibile ritorno di altre star della serie originale.

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