Uscita Honor 20 e 20 Pro oscurata domani 21 maggio, la preziosa scheda tecnica basterà?

Lancio tra circa 24 ore ma l'evento sarà pure l'occasione per parlare del futuro software del brand Huawei?

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Domani 21 maggio è il gran giorno dell’uscita  di Honor 20 e Honor 20 Pro. Gli ultimi giorni di maggio e ancor prima le settimane precedenti sono state più che mai dense di indiscrezioni sui due device e in particolar modo il modello più accessoriato sembrerebbe promettere davvero tanto per questa generazione. La presentazione avverrà a Londra tra poco più di 24 ore ma gli occhi potrebbero non essere puntati tutti sulla scheda tecnica del device, trattandosi di primo evento live pianificato dopo il negato supporto (parziale?) dei servizi Google agli smartphone del produttore Huawei. Insomma, la situazione è estremamente complessa in questo momento e il lancio imminente rischia in qualche modo di avere tutt’altra veste rispetto a quella iniziale.

Chiariamo il preciso momento storico per chi, difficilmente, si fosse perso le ultime novità della guerra tra il produttore Huawei e gli Stati Uniti o per meglio dire il governo Trump. Proprio il produttore cinese è stato messo nella lista delle aziende con le quali le società americane non possono stabilire rapporti commerciali se non “autorizzati”. Come conseguenza, Google non dovrebbe fornire più supporto diretto ai nuovi smartphone lanciati a marchio Huawei ma anche Honor, mentre la situazione dovrebbe essere meno critica per i vecchi dispositivi che dovrebbero mantenere il Play Store e almeno ricevere gli aggiornamenti di sicurezza. Inutile nascondere come il futuro degli Hobor 20 e Honor 20 Pro, al momento, sia abbastanza incerto e proprio domani gli occhi potrebbero essere puntati più sulla questione update e vari servizi software di Mountain View piuttosto che sull’argomento scheda tecnica.

Eppure proprio le specifiche hardware fin qui esaminate dell’Honor 20 Pro e Honor 20 hanno infiammato gli animi dei fan del brand.  Soprattutto l’ammiraglia assoluta dovrebbe avere dalla sua parte un display da   6,4 pollici, il Kirin 980 e tagli di RAM da 6 e 8 GB e di memoria interna da 128 e 256 GB. La batteria avrebbe amperaggio da 4000 mAh mentre la fotocamera principale dovrebbe addirittura essere una quad camera a 4 sensori appunto. Del tutto degna di rispetto anche la scheda tecnica dell’Honor 20 con pannello da 6,26 pollici, lo stesso processore del fratello maggiore, 6 GB di RAM e storage pari a 128 GB; per la fotocamera a bordo del telefono dovrebbe esserci solo, si fa per dire, una configurazione principale da tre sensori e la batteria darebbe invece da 3750 mAh (con ricarica rapida da 22,5 W).

A partire dalle ore 14 londinesi e 15 italiane di domani saranno svelati tutti i dettagli dei due Honor 20 e probabilmente saranno molte le conferme dopo le copiose indiscrezioni: eppure, la scelta di acquisto dei probabili acquirenti, mai come in passato, sarà dettata dalle rassicurazioni sul destino software del device che qualcuno dovrà pur dare sul palco dell’evento. Sembra già tracciata da tempo e ora più che mai la strada verso un sistema operativo proprietario Huawei che in qualche modo sostituisca Android ma i tempi no saranno di certo brevi e non impatteranno di certo sui dispositivi pronti al lancio. Le incognite insomma non sono poche e in casa Honor, probabilmente anche in questi minuti, avranno un gran da fare nel pianificare la scaletta e i contenuti degli interventi per la presentazione di domani, proprio in ottica di quanto accaduto.

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