Non serve aspettare per il Huawei P30 Lite: lanciato il gemello Nova 4e

Non c'è altro da aggiungere sul conto del Huawei P30 Lite, data la presentazione del gemello Nova 4e di quest'oggi

30
CONDIVISIONI

In Cina oggi 14 marzo è stata la volta di Huawei Nova 4e, da quel che sappiamo l’alter ego del nostro Huawei P30 Lite. Ieri vi avevamo anticipato quelle che sarebbero potute essere le sue specifiche tecniche, che adesso siamo in grado di confermarvi, oltre che ad integrarli con la parte mancante. Il device monta uno schermo da 6.15 pollici FullHD+ (2312 x 1080 pixel) con form-factor di 19,5:9, il processore Kirin 710, 4/6GB di RAM, 128GB di storage (espandibile tramite microSD fino a 512GB), tre fotocamera principali da 24 (apertura f/1.8), 8 (grandangolare con angolo di 120°) e 2MP (per la profondità di campo), ed una frontale da 32MP con apertura f/2.0.

Il Huawei Nova 4e, che dovrebbe identificarsi in tutto e per tutto con il Huawei P30 Lite (che verrà a propria volta presentato il prossimo 26 marzo insieme agli altri due suoi fratelli, P30 e P30 Pro), prevede le connettività dual 4G VoLTE, supporto dual SIM ibrido, Wi-Fi 802.11ac dual band, Bluetooth 4.2, USB-C, oltre che il sensore di impronte digitali sul lato posteriore. La batteria ha una capacità di 3340mAh, compatibile con il sistema di ricarica rapida a 18 W. Le dimensioni generali sono pari a 152.9 x 72.7 x 7.4mm, distribuite in un peso di 159 gr.

Il gemello del Huawei P30 Lite può essere acquistato sul mercato cinese fin da subito, nelle colorazioni Gradient Blue, Pearl White e Midnight Black, al prezzo di 1999 Yuan (circa 263 euro al cambio attuale) per il modello con 4GB di RAM, e di 2299 Yuan (circa 302 euro) per quello con 6GB di RAM (non cambia il quantitativo di storage, che resta di 128GB in ogni caso). Tutto lascia pensare che si tratti proprio del Huawei P30 Lite, chiamato con un altro nome commerciale in Cina, come già successo in passato (basti pensare al parallelismo sussistente tra il Nova 3e ed il P20 Lite). Per poterne dare la certezza, non ci resta che attendere il 26 marzo.

Lascia un commento

NB La redazione si riserva la facoltà di moderare i commenti che possano turbare la sensibilità degli utenti.