Sigla ufficiale e colonna sonora di Suburra 2, dopo 7 Vizi Capitale di Piotta c’è Alti e Bassi dei Brokenspeakers feat. Colle der Fomento

Audio e testo della sigla ufficiale e colonna sonora di Suburra 2, Alti e Bassi dei Brokenspeakers feat. Colle der Fomento

Alti e bassi dei Brokenspeakers feat. Colle der Fomento è la sigla ufficiale e colonna sonora di Suburra 2, la produzione originale Netflix che ha debuttato coi nuovi episodi sulla piattaforma streaming in tutto il mondo venerdì 22 febbraio.

La saga crime/thriller ambientata nella Capitale, tra Ostia e il Campidoglio passando per Città del Vaticano, ha sempre avuto nelle musiche originali e nella colonna sonora un punto di forza, capace di puntellare la trama, caratterizzare i personaggi e arricchire il racconto.

Il finale della prima stagione si era concluso brillantemente sulle note di 7 Vizi Capitale di Piotta feat. Il Muro del Canto, prodotta dalla label indie La Grande Onda che è tornata a collaborare con Netflix per la seconda stagione (qui la nostra recensione in anteprima).

Tema musicale principale dei nuovi episodi di Suburra 2 è Alti e bassi dei Brokenspeakers feat. Colle der Fomento e sempre l’etichetta diretta da Piotta arricchisce la soundtrack anche con altri brani: il collettivo hip hop italiano dei Brokenspeakers, formato dall’unione dei gruppi Circolo Vizioso (Coez, Nicco e Franz) e Unabombers (Lucci, Hube e Ford78) e del DJ Sine, firma anche Cammina con me e Da vicino, mentre Ancora giorni freddi è di Lucci feat. Coez e Questa è Roma è di Amir Issaa.

Ecco l’audio e il testo della nuova sigla ufficiale e colonna sonora di Suburra 2.

A volte è come un re senza esercito
senza trono ne corona ne scettro ed una spada in prestito
a volte muovo solo il lessico pe come je sto
ti porto dove je sto è un gusto acido
porto con me la pressione, la confusione
ne faccio un arma calibrata dalla condizione
per stare fuori e dentro senza approvazione
e stare a testa alta in mezzo alle persone col mio nome
a volte tutto molto cambia e si allontana
a volte sono incubi da filigrana finché non suona la campana
ho ancora un’altro round per mostrarglielo a quei figli di puttana
ci vorrà un giorno intero per finire il giorno
e sarà dura, la spada non uccide, uccide la paura
e se la notte sembra scura, è solo un’altro giorno
un’altro inverno e ce lo so che la vita è dura

Troppo poco il tempo per sprecarlo
cresce la sfiducia ma hardcore ancora brucia e sto callo
mentre me ripeto sta calmo oggi ancora oggi
ma domani sta a un palmo e sto in ballo
il giorno che va bene vieni su con me
ma il giorno che vale compare stamme accanto te
io che non credo più a molto na fame da mastino
per quello che il destino m’ha tolto
io che più volte me so perso poi me so ricordato
mi sono ritrovato in un pezzo, dentro il poco di buono che apprezzo
ma non me spezzo se tutto va nel senso inverso
a volte qua so solo scazzi e sorrisi sparsi con i chiodi nei guanti, addestrarsi
e pure se l’umore è altalenante, l’odio mischia le carte, l’amore poi ritorna e ti abbatte
Il rap un giorno va bene un giorno va male
la vita un giorno va bene un giorno va male
l’amore a volte va giù ma poi risale
e mi riporta su e ricomincia sempre uguale
con il rap che un giorno va bene un giorno va male
la vita un giorno va bene un giorno va male
l’amore a volte va giù ma poi risale
e mi riporta su e ricomincia sempre uguale

Col lavoro che un giorno va bene, oeehh
ma quello successivo è con il mood da lametta sulle vene
non sono mai sereno e lo capisci stando insieme a me
che è solo sopra il palco spezzo le catene
oggi va bene domani no
stringerò lo stesso come un pazzo con la forza che c’ho
perché se adesso tocco il fondo domani risalirò
con un messaggio per il mondo, col cazzo che vado k.o
tu pensi di fermarmi e mettermi a le strette
questa vita picchia forte chiamame wrestler
la ruota gira e a volte perdi le scommesse
io sto a terra però punto alla cima come Messner
la vita è un ascensore senza tasti
sale e scende quando vuole e ci sei nato dentro che vuoi farci
spacca le porte co pugni e calci
finché arrivi al piano giusto, e poi? E finalmente puoi restarci

C’ho na rima pe ognuna delle mie paure
una pe quanno va bene una pe quanno cala la scure della sorte
chiude in faccia porte questa partita a dadi con la vita
a scacchi con la morte, una rima pe esse forte quanno er mondo
pe chiude alle porte pe portamme giù sul fondo
rispondo come Jake La Motta nun me butti giù
e pure se a vorte è na botta nun me butti giù
batto il mio tempo con la mano sopra el muro
un colpo va all’amore e un colpo al lato oscuro
sicuro c’ho la forza scorre come lava nelle vene
ma nel dubbio tu ricorda io vengo per il bene
io vengo per chi viene in pace, vengo pe chi n’è capace
de sta zitto e bon se qualcosa nun je piace
pe chi non tace e non s’arrende pure se un giorno sale
l’altro scende e pare che non cambia niente

Il rap un giorno va bene un giorno va male
la vita un giorno va bene un giorno va male
l’amore a volte va giù ma poi risale
e mi riporta su e ricomincia sempre uguale
con il rap che un giorno va bene un giorno va male
la vita un giorno va bene un giorno va male
l’amore a volte va giù ma poi risale
e mi riporta su e ricomincia sempre uguale

Il rap un giorno va bene un giorno va male
la vita un giorno va bene un giorno va male
l’amore a volte va giù ma poi risale
e mi riporta su e ricomincia sempre uguale
con il rap che un giorno va bene un giorno va male
la vita un giorno va bene un giorno va male
l’amore a volte va giù ma poi risale
e mi riporta su e ricomincia sempre uguale

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