L’ultima puntata di Montalbano 2019 piange Pasquano e salva un’edizione non esente da critiche (recensione)

Il ricordo del dottor Pasquano nell'ultima puntata di Montalbano 2019 è il momento più emozionante di questo tredicesimo ciclo di film tv (sempre di alta qualità ma non esente da critiche).

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L’agente Catarella, conosciuto per i suoi modi buffi, ha sempre strappato una risata al pubblico, finché nell’ultima puntata di Montalbano 2019 giunge a un punto di rottura. In questa tredicesima stagione, il Commissario e i personaggi che gli ruotano intorno riscoprono la loro umanità; sono in grado di commuoversi e di empatizzare con le tragedie (come accaduto ne “L’altro capo del filo”), specialmente se il dramma li ferisce dal punto di vista personale.

Se la scorsa settimana Catarella versava lacrime per la morte del neonato di una migrante, nell’ultima puntata di Montalbano 2019 anche un tipo divertente come lui crolla emotivamente. L’occasione giunge con la triste notizia dell’addio del dottor Pasquano, un’amara consapevolezza che colpisce dritta al cuore. E così l’intricato mistero che fa da sfondo alla storia di “Un diario del ’43” passa in secondo piano per omaggiare – giustamente – un personaggio cardine de Il Commissario Montalbano, ma anche uno straordinario attore. Marcello Perracchio è scomparso proprio mentre erano in corso le riprese dei nuovi episodi.

Il regista Alberto Sironi ha voluto modificare la sceneggiatura per celebrare i funerali (finti) di Pasquano, ma anche salutare degnamente Perracchio. Realtà e finzione si mescolano in un commovente addio che fa sciogliere i fan più fedeli dell’opera originale di Andrea Camilleri. Salvo e i suoi agenti decidono di onorare il dottore, che si diceva malato da tempo, in un modo semplice, come piaceva a lui: mangiando un cannolo siciliano. Insieme ai personaggi, anche il pubblico ha così salutato un grande attore e un personaggio iconico, che facilmente si adirava con il Commissario perché era solito “rompere i cabbasisi”.

Al di là dell’omaggio a Pasquano, l’ultima puntata di Montalbano 2019 chiude il tredicesimo ciclo di film tv accogliendo il consenso del pubblico, ma la serie non è esente dalle critiche. Dopo quella assurda sui migranti, molti spettatori hanno lamentato la narrazione piuttosto lenta, soprattutto se confrontata con alcuni degli episodi più belli – come l’indimenticabile debutto con “Il ladro di merendine”. Altra critica riguarda il doppiaggio di Dominic Chianese; l’attore americano parla con un accento siciliano e usa parole inglesi, ma diversi utenti ammettono che avrebbero preferito la versione originale sottotitolata per rendere più realismo al personaggio.

In ogni caso, la Rai può gongolare con gli ascolti e scommettiamo che anche stavolta supereranno gli 11 milioni di spettatori.

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