Perché (ri)vedere tutto Friends su Netflix prima che sparisca dalla piattaforma streaming nel 2020

Friends su Netflix potrebbe avere le ore contate dopo l'annuncio del lancio di un servizio sreaming di WarnerMedia

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Se c’è un momento buono per iniziare a guardare o rivedere tutte le stagioni di Friends su Netflix è proprio questo. Semplicemente perché presto potrebbe non essercene più la possibilità.

Secondo quanto riporta TvLine, è probabile che l’iconica sit-com americana con protagonisti Jennifer Aniston, Courteney Cox, Lisa Kudrow, Matt LeBlanc, Matthew Perry e David Schwimmer passi presto al servizio di streaming di WarnerMedia, come dichiarato dal capo della società.

Ci si può aspettare che i gioielli della corona di Warner siano destinati a finire nel nuovo servizio“, ha dichiarato Kevin Reilly ai giornalisti presenti al tour della Television Critic Association 2019 lo scorso lunedì. I gioielli in questione sono gli show di maggior successo targati Warner come Friends e The Big Bang Theory, che risultano entrambi citati nel materiale promozionale con cui è stato presentato il servizio alla stampa.

Ovviamente, in un’ottica di titolarità esclusiva, il fatto che Warner si appropri dei diritti di trasmissione in streaming delle serie che ha prodotto vorrà dire che le stesse non saranno più disponibili su altre piattaforme concorrenti, visto che Reilly ha parlato della volontà di renderle “risorse esclusive del servizio“.

Trasmessa originariamente da NBC dal 1994 al 2004, prodotta dalla Bright/Kauffman/Crane Productions in collaborazione con la Warner Bros. Television, Friends è arrivata su Netflix tra il giubilo di tutti i serial addicted nel 2015. La società ha recentemente fatto sapere di aver rinnovato il contratto per l’inclusione di Friends nel proprio catalogo per tutto il 2019, ma allo scadere dell’anno si riproporrà la stessa questione che è venuta a galla alla fine del 2018, quando il pubblico ha iniziato a protestare per la previsione di una rimozione delle 10 stagioni di Friends dalla piattaforma. Lo scorso dicembre, a fronte del malcontento generale, Netflix ha annunciato di aver investito ancora su Friends (pagando l’astronomica cifra di 100 milioni di dollari) per poter diffondere la serie per un altro anno, ma non avendo l’esclusiva sul format, se nel 2020 entra in gioco WarnerMedia non ci sarà scampo.

Friends è sicuramente uno dei titoli di maggiore appeal ancora oggi, dopo 15 anni dalla sua conclusione, non a caso si continua ciclicamente a parlare di potenziali revival con cui riportarla in vita, anche se nessun progetto (né quello di un film tantomeno eventuali nuove stagioni) è stato mai messo in cantiere. E la sua popolarità anche tra le nuove generazioni di spettatori è dimostrata anche da un recente rapporto del sito tvtime.com, che stilando una classifica dei titoli più guardati in modalità binge-watch da parte dei suoi utenti – che da tutto il mondo usano il sito e la app per tenere traccia dei propri progressi in fatto di titoli guardati – ha mostrato come la sit-com creata da David Crane eMarta Kauffman sia ancora quella più vista tra chi fa maratone di serie tv, seguita da Grey’s Anatomy che però, a differenza di Friends, è ancora in onda su ABC ed è stata appena rinnovata per la sedicesima stagione.


Il servizio di streaming di WarnerMedia non ha ancora un nome ufficiale ma dovrebbe debuttare in versione beta entro la fine dell’anno e potrebbe acquisire i diritti per la trasmissione di diverse serie di CW (il cui accordo con Netflix scade questa primavera) come Flash, Arrow e Riverdale, di HBO e ovviamente del catalogo di Warner Bros. Il debutto è previsto per il prossimo anno, di conseguenza, meglio approfittare di questo 2019 che potrebbe essere l’ultimo per accedere a tutte le stagioni di Friends su Netflix.

Le motivazioni per guardare o riguardare Friends ancora oggi? Non che ci sia bisogno di elencarle, ma eccole a questo link.

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