Audio e testo di Complimenti Ignoranti di Daniele Silvestri, l’ironia sul rapporto tra artisti e fan nell’era digitale

Complimenti Ignoranti di Daniele Silvestri "blasta" la superficialità dei rapporti tra artisti e pubblico nell'era dei social

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Coi suoi proverbiali giochi di parole, la sua ironia mai banale e quel tocco sarcastico che non guasta mai, Complimenti Ignoranti di Daniele Silvestri conferma che il cantautore romano è in gran forma alla vigilia del suo ritorno all’Ariston.

Il nuovo singolo, rilasciato venerdì 11 gennaio su tutte le piattaforme streaming e disponibile per il download, è un affresco feroce e divertente del rapporto tra artisti e fan nell’era digitale, quella dei commenti a tutti i costi, dei selfie in ogni momento e della superficialità di giudizio che ha pervaso tutto e tutti.

Su una base che fa ampio uso dell’elettronica, coerentemente col testo che traccia un quadro esasperato della comunicazione 2.0 dominata dalla dialettica via social, Silvestri rigetta al mittente i “complimenti ignoranti” frutto di giudizio facile basato sull’apparenza, della presunzione di voler essere ascoltati solo in quanto “fan” e dunque artefici del successo commerciale di un artista, alla pretesa di decidere il suo futuro, influenzarne lo stile e dirottarne le scelte. Un titolo, Complimenti Ignoranti, che si può leggere anche con una virgola al centro, per rendere perfettamente l’idea della tipologia umana “blastata” dal cantautore nel suo brano, come peraltro suggerisce la copertina del singolo.

Un Silvestri che si autocita ricordando la partecipazione di 24 anni fa a Sanremo quando tra le Nuove Proposte cantava L’uomo col megafono e il successo, sempre all’Ariston, di Salirò del 2002, mentre si prepara a calcare il palco della 69esima edizione del Festival di Sanremo con Argento Vivo.

Ecco audio e testo di Complimenti Ignoranti di Daniele Silvestri.

Ogni volta che tu canti
faccio tanti complimenti
ma com’è che non li senti?
non li leggi i miei commenti?
ogni volta che ti mostri
la bravura che dimostri
non è mica di Silvestri
sono pure cazzi nostri
e sono che io compro i dischi
io sono li appena esci
io faccio un muro contro i fischi
e ti trasformo in oro i fiaschi
io ti sostengo quando caschi
nei tuoi percorsi equilibristi
anche il successo dei tuoi testi
lo devi a me non lo capisci

Ah ah
se sono io il tuo fan vero
ah ah
posso mandarti a fan culo

Ti è venuto in mente che a forza di gridare
hai più di 50 anni
dovresti riposare
e invece ancora col megafono
ma che malinconia
meglio puntare all’anima

Tu predichi bene ma razzoli male
nei certi sociali col Volvo integrale
col pugno levato, Maldive a Natale
con culo degli altri fai l’omosessuale
la villa a Fregene e fai la morale
le donne le cene ti sembra normale
ti fingi vegano ma mangi maiale
sei fake di Daniele Silvestri ufficiale
ti combatti e ti difendo
perché non ti rendo conto
è questione di un momento
e ti crolla il mondo addosso
io mi ingegno come posso
e sono sempre qui connesso
ma se non vuoi tirarmi scemo
non andare più a Sanremo

Ah ah
se sono io il tuo fan vero
ah ah
posso mandarti a fan culo
se sono io il tuo fan vero
posso mandarti a fan culo

Detto fra noi lascerei stare le opinioni
anzi se puoi concentrati sulle canzoni
che vedi ormai hai poche visualizzazioni
suggerirei sai di ritornare ai pezzi buoni
tipo preferirei stare seduto sopra al ciglio di un vulcano
ti ricordi salutando con la mano
e noi da sotto
rispondiamoli
prendiamoli
twittiamoli
postiamoli
lanciamoti
tagghiamo fino a starci male
vedrai sarà virale
in men che non si dica
tu fatti furbo
fatti un video
con un gran pezzo di ragazza
ce l’avrai una mica una bonazza un po’ svestita
tanto quelli qui davanti
sono tutti un po’ ignoranti
ogni volta che tu canti
fanno tanti complimenti a te
mica a me

Se sono io il tuo fan vero
posso mandarti a fan culo
se sono io il tuo fan vero
posso mandarti a fan culo

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