Lady Gaga a Milano parla italiano e riunisce la sua famiglia sconosciuta (foto e video): “Orgogliosa figlia di emigrati siciliani”

Video di Lady Gaga a Milano, al concerto del 18 gennaio la popstar parla italiano e riunisce la famiglia al Mediolanum

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“Italia, io sono la tua famiglia”. Così Lady Gaga a Milano ha aperto il suo show del 18 gennaio, l’unico concerto previsto nel nostro paese  per il Joanne Word Tour in cui italianità l’ha fatta da padrona.

L’orgoglio tricolore di Stefani Joanne Angelina Germanotta è filtrato da ogni discorso, vessillo, dedica sul palco del Mediolanum Forum, in uno show che ha fuso tecnologia, effetti speciali, discorsi accorati e il meglio del repertorio di Gaga dal primo all’ultimo album, Joanne.

Lady Gaga ha dominato col suo corpo di ballo un palcoscenico altamente dinamico, con più livelli e piani obliqui, botole da cui appariva e spariva come la dea ex machina della serata, talvolta calata dall’alto altre spuntando dal basso. Ben 3 i palcoscenici collegati tra loro da ponti innestati di volta in volta per permettere a Gaga di attraversarli. Il main stage con blocchi luminosi ed inclinati, un palco tondo centrale e infine quello dedicato alle esibizioni piano e voce, tutto a protendersi verso il pubblico.

Confermata la scaletta delle altre date del Joanne World Tour, con l’aggiunta di un accenno a Donatella dedicato alla Versace accolta tra il pubblico come una star.

Tra un brano è l’altro Gaga ha dedicato l’intero concerto alla sua famiglia, ha ricordato di essere nata da figli di emigrati dalla Sicilia negli Stati Uniti in cerca di una vita migliore: “I miei nonni sono partiti senza avere nulla, lasciando terre meravigliose e imparando una lingua straniera di cui non sapevano nulla pur di lavorare. Il modo in cui mi avete accolta qui mi fa sentire di averli resi orgogliosi. Tutta la mia famiglia è qui stasera” ha raccontato la popstar, spiegando di aver riunito tutta la sua famiglia in a Milano in occasione di questo concerto e di aver conosciuto parenti che non sapeva di avere, come i “cugini Antonino, Giuseppe, Maria“, con cui ha scattato foto ricordo nel backstage.

Sono orgogliosa di essere una ragazza italoamericana, io mi chiamo Stephanie, Angelina, Joanne Germanotta” ha ripetuto più volte provando a parlare in italiano nelle incitazioni al pubblico: “In piedi, andiamo, bellissimo! Ti amo Milano“.

Tra i momenti più intensi della serata il messaggio di apertura nei confronti dei diritti civili e in difesa della comunità LGBT: “Non importa la tua razza, il sesso o chi ami, non fanno alcuna differenza. E a chi non lo capisce, va la nostra compassione” ha spiegato prima di cantare Come To Mama e il suo inno Born This Way.

Altro momento molto toccante quello dedicato al brano Joanne, in cui Gaga ha raccontato la storia della sua famiglia devastata dal lutto per la morte della sorella del padre nei primi anni 70. “Il dolore ci rende simili” ha detto Gaga definendo l’omonimo album il più personale della sua carriera, perché dedicato alla sua famiglia. 

Funziona tutto dello show di Gaga, anche gli intermezzi tra un cambio d’abito e l’altro (tanti e tutti pazzeschi dalle tutine in stile Superbowl alle gonne in tulle passando per l’imponente abito rosso di Bloody Mary) che raccontano storie attraverso brevi video dai concept creati appositamente per lo show.

La scaletta è un giusto mix delle canzoni più belle dell’ultimo album, classici del uso repertorio e alcune perle per i fan più affezionati come Bloody Mary e Scheiße. Finale travolgente con Bad Romance, The cure (che acquista un inedito appeal dal vivo rispetto alla versione radio edit) e Million reasons.

Gaga si conferma con questo tour la più rock tra le popstar della sua generazione, capace di mettete anima in ogni singola esibizione e di farla parlare attraverso il corpo e la voce.

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