Hotch tornerà in Criminal Minds 12? I retroscena sull’addio e il licenziamento di Thomas Gibson

Parla la showrunner della serie: Hotch tornerà in Criminal Minds 12 per un addio definitivo?

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Criminal Minds 12 è stata sconvolta dall’improvviso licenziamento di Thomas Gibson, che dopo un alterco con lo scrittore e produttore Virgilio Williams ha dovuto dire addio al ruolo di capo della BAU durante le riprese la scorsa estate.

Hotch è scomparso da un episodio all’altro senza che il pubblico potesse dirgli addio, prima con la scusa di una missione sotto copertura, poi con la spiegazione dell’ingresso in un programma di protezione testimoni per proteggere se stesso e suo figlio Jack da Mr. Scratch. E per gli affezionati al crime di CBS non c’è stato modo di rivederlo in scena nel resto della stagione, attualmente in corso.

La showrunner Erica Messer aveva grandi progetti per questo nuovo capitolo della serie, ma ha dovuto riadattarle dopo il licenziamento di Gibson, “accontentandosi” della promozione di Paget Brewster e dell’aggiunta dei nuovi membri del cast, Damon Gupton e Adam Rodriguez. TVGuide.com le ha chiesto conto dei recenti cambiamenti, di come ha deciso di scrivere l’uscita di scena di Hotch e come ha riadattato le sue storie negli ultimi 5 mesi.

Pensi di essere pronto a qualsiasi cosa, eppure arrivano dei tiri deviati che ti mandano fuori strada. La dodicesima stagione è stata così. Ma il cast, la troupe, gli scrittori e produttori hanno agito tutti insieme per mantenere lo spettacolo in onda e far sì che tutto potesse andare avanti e continuare a raccontare storie divertenti per tutti. Certo è stata dura, ma a volte le cose improvvise finiscono per essere lezioni da cui si può imparare.

La parte più dura è stata scrivere l’addio ad Hotch senza avere il personaggio in scena, ripiegando su una soluzione che coinvolgesse il figlio Jack e ne salvaguardasse la figura di agente e padre.

Questo è stato davvero un momento difficile. Questo è stato un personaggio che ho conosciuto e amato per 12 stagioni. Volevo essere in grado di farlo uscire di scena in un modo che sembrasse credibile per quel personaggio. Credo che tutti noi che amiamo Hotch potremmo dire che era un incredibile team leader, ma era anche un padre straordinario. Ha avuto così tanti drammi da quando lo abbiamo conosciuto che non rischierebbe più di perdere di nuovo la sua vita o la vita di suo figlio per il lavoro. Lui è l’eroe ed è incredibile, ma allo stesso tempo, non avrebbe mai lasciato Jack orfano. Ed è così che sono arrivata alla conclusione. Senza avere la possibilità di vedere Thomas di nuovo fisicamente nei panni del personaggio, ho sentito che qualcosa di enorme doveva essere successo mentre noi lo avevamo dichiarato temporaneamente fuori servizio. Questo perché, essendo un leader protettivo, non voleva che la sua famiglia sul lavoro fosse trascinata in questo e che loro, eventualmente, fossero in pericolo. Ho sentito come se avesse lasciato da grande eroe come lo è stato per 12 stagioni. Ed è certamente un grande eroe per Jack e questo è molto importante, ne mostra la forza di essere di un padre e soprattutto un padre single. Per tutti noi è stato triste, per chi conosce e ama il personaggio, dovergli dire addio.

La Messer ha voluto evitare l’elemento più ricorrente in una “narrazione drammatica“, ovvero la morte, preferendo dire al pubblico che Hotch ha fatto una scelta, quella di essere padre e proteggere suo figlio.

Ovviamente non poteva mancare una domanda sulla possibilità che Gibson riprenda il suo ruolo in Criminal Minds 12 o nelle eventuali future stagioni, anche per solo dare a Hotch una vera e propria uscita di scena. La Messer sostiene che “non c’è stata nessuna discussione su questo“. Eppure l’ipotesi non è da escludere: “Se lo spettacolo va avanti da più di 10 anni, che diamine lo sa? Non c’è niente che posso pensare in questo momento perché non è nel futuro immediato“.

Il pubblico ha dato vita al movimento social #NoHotchNoWatch per protestare contro l’improvvisa scomparsa del personaggio, ma a quanto pare non servirà a risolvere i problemi tra Gibson e i produttori di Criminal Minds 12.

Ho sentito parlare di quel movimento e capisco la loro passione. Sono una fan di questo spettacolo e di altri spettacoli e capisco che quando un personaggio preferito si allontana si possa essere arrabbiati. Penso anche a quando Shemar [Moore] ha lasciato il cast, di propria iniziativa: i fan si sono radunati intorno a lui e hanno continuato a guardare la serie. Abbiamo una base di fan straordinaria e molto appassionata.

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