Serie A, sugli spalti tifosi veri. No bambole erotiche o sagome di cartone

Posti prenotati personali, controlli sanitari all'ingresso, sedute distanziate, mascherine con i colori sociali divieto di abbracci ed esultanza. Severe limitazioni Covid-19 per i tifosi

94
CONDIVISIONI
Serie A, niente sagome di cartone sugli spalti

Senza i tifosi, la partita di calcio è meno interessante. La Serie A ripartirà, come la Bundesliga, a porte chiuse. Ma l’intenzione delle principali leghe europee è quella di riportare quanto prima possibile i tifosi negli stadi di Serie A, Liga, Premier, Bundesliga.

Dopo il via libera alle gare, la Serie A studia come aprire le porte ai tifosi: posti prenotati e numerati; controlli sanitari all’ingresso; mascherine con i colori sociali; sedute distanziate.

Gli stadi dei principali campionati europei possono ospitare decine di migliaia di tifosi. Gli impianti di Serie A possono dunque aprire , in totale sicurezza, le porte ai tifosi per arricchire uno spettacolo che senza pubblico è di sicuro meno avvincente.

Sia chiaro , il calcio è di tutti non solo dei tifosi come qualche gruppo tenta di proclamare. La Serie A è dei presidenti, dei calciatori, dei tifosi, dei giornalisti e di tutti coloro che amano il gioco. Nessuno può pensare d’impadronirsi della più grande passione popolare italiana. Tutti devono collaborare a rendere il clima migliore e gli stadi luoghi di gioia e rispetto.

La Serie A ritornerà in campo da metà giugno senza tifosi sugli spalti, ma dopo qualche settimana la situazione potrebbe decisamente cambiare in meglio. Organizzando bene gli afflussi, prenotando in anticipo i posti numerati personale, avendo cura di ben distanziare le sedute, la Serie A potrebbe accogliere migliaia di tifosi per ogni gara.

San Siro a Milano dispone di una capienza di 80mila spettatori. 20mila possono tranquillamente godersi la partita restando a debita distanza. Ed al San Paolo di Napoli (55mila posti) i circa 9mila abbonati partenopei potrebbe serenamente tornare tifare la squadra del cuore per il rush finale della Serie A.

Il ritorno dei tifosi sugli spalti esige disciplina, rispetto della regole ma la Serie A è in grado di raggiungere questo importante risultato anche superando la resistenza di coloro che neanche il posto assegnato erano disposti a tollerare prima del Coronavirus.

Il calcio di Serie A ha bisogno di tifosi veri non delle sagome di cartone  e dello bambole gonfiabili da sexy shop piazzate sugli spalti dal Borussia ed in Estremo Oriente

Lascia un commento

NB La redazione si riserva la facoltà di moderare i commenti che possano turbare la sensibilità degli utenti.