Messenger Rooms in WhatsApp dal 15 maggio, come attivarle in beta

Arriva la scorciatoia nell'app di messaggistica, al momento per app test Android

Le Facebook Messenger Rooms in WhatsApp cominciano ad esser una realtà per un gran numero di utenti. Il rilascio della scorciatoia/funzione è appena partito in beta e non tarderà a toccare tutti i paesi del mondo, gradualmente. Come funzionerà dunque la nuova opzione?

Come preannunciato dal solito WABetaInfo, ecco che le Messenger Rooms in WhatsApp fanno la loro comparsa solo per Android (almeno per il momento), in particolare per chi ha a bordo del proprio telefono l’aggiornamento 2.20.163 in beta. L’inizio del rilascio della funzione è partito, come pure spesso accade, negli Stati Uniti ma non tarderà ad arrivare anche dalle nostre parti.

Dove si trovano le Messenger Rooms in WhatsApp, una volta abilitate? Gli utenti che vorranno subito provare la scorciatoia dovranno andare sull’icona dell’allegato accanto alla barra di testo della chat. All’interno del box da 6 comandi abituale (quello che include la posizione, i documenti, la galleria di immagini per intenderci) ora si visualizzerà al posto dell’icona fotcamera quella di una videocamera viola rappresentativa delle stanze di Facebook. Al momento del primo accesso, WhatsApp restituirà subito una schermata informatica con tutti i dettagli sulla nuova modalità di contatto con i propri amici, colleghi e parenti. Subito dopo comparirà invece l’invito a invitare alle speciali riunioni virtuali anche chi non ha un account Facebook e WhatsApp.

Trattandosi di una scorciatoia, quella riferita alle Messenger Room in WhatsApp ci traghetterà verso l’app dedicata di Facebook. Ciò non toglie che lo strumento sia estremamente interessante, pratico e veloce. Dopo la sperimentazione in beta dell’opzione non ci sono subbi sulla novità sarà messa a disposizione di tutti gli utenti Android nella versione finale e stabile dell’applicazione di messaggistica. Stesso discorso vale per gli utenti con iPhone: pure se per questi ultimi non c’è ancora traccia dell’integrazione, anche per chi possiede un melafonino il servizio di comunicazione non tarderà di fornire questo ulteriore plus.

Lascia un commento

NB La redazione si riserva la facoltà di moderare i commenti che possano turbare la sensibilità degli utenti.