Il finale di Homeland chiude la lunga corsa di Carrie tra scene tagliate, rivelazioni e addii

Il finale di Homeland spiazza tutti regalando una possibilità ai suoi fan "Rimanete sintonizzati" per scoprire quale

11
CONDIVISIONI

Il lupo perde il pelo ma non il vizio, questo possiamo dire dopo il rocambolesco finale di Homeland. L’ultimo episodio dell’ottava stagione è andato in onda negli Usa ieri e il pubblico italiano dovrà attendere il prossimo 25 maggio per vederlo ma in lingua originale e con i sottotitoli. Dopo otto lunghi anni di onorato servizio per Carrie è arrivato il momento di appendere al chiodo i propri vestiti da spia o, almeno, così pensavamo al cospetto dell’episodio finale, e invece? Le cose non sono andate come immaginavamo e forse, un po’, il pubblico sarà deluso di un finale poco tragico rispetto a tutto quello che è successo in questi anni alla bella protagonista, ma come si è conclusa Homeland?

ATTENZIONE SPOILER!

La prima novità rivelata dallo showrunner Alex Gansa è che il finale di Homeland ha dovuto rinunciare ad una scena che prevedeva il ritorno della piccola Franny per una reunion con la madre che, in realtà nella serie è stata sostituita da una scena con Carrie con in mano la foto della figlia: “C’è stata una scena molto significativa di Carrie / Franny che ha aperto il finale a un certo punto ma l’abbiamo cancellata per due motivi. Il primo è che in questa stagione siamo andati molto oltre il budget. Una delle battaglie che fai realizzando una serie è quanto spendi in ogni episodio e non potevamo finanziariamente adattarlo. La seconda ragione riguarda Claire che ha sentito con fermezza che Carrie aveva preso la decisione di lasciarsi la figlia alle spalle e così abbiamo fatto”.

Proprio la figlia è la persona alla quale, alla fine, Carrie dedica il suo libro quando un salto temporale ci porta in avanti e ci mostra la sua nuova vita, non molto lontana da quella precedente. Carrie invia il suo libro a Saul salvo poi scoprire che non è per farlo leggere al suo mentore in anteprima ma solo per inviargli un messaggio ben nascosto dentro la copertina per avvisarlo di sistema missilistico russo appena venduto all’Iran e alla Turchia.

Si chiude con questo messaggio e la promessa di far avere presto altre istruzioni la rocambolesca storia di Carrie iniziata quasi dieci anni con un altro volto protagonista, quello di Damian Lewis. Una serie rivoluzionaria che ha cavalcato l’onda del terrorismo islamico, di al-Qaida e della paura dieci anni dopo l’attentato alle Torri Gemelle. In molti sono convinti che Homeland si sia concluso ieri sera, molti altri sono pronti a scommettere che ci sarà presto uno spin-off a cui, chiaramente non prenderà parte Claire Danes, ma chi e quando? “Rimanete sintonizzati” per saperlo.

Lascia un commento

NB La redazione si riserva la facoltà di moderare i commenti che possano turbare la sensibilità degli utenti.