Hugh Laurie rievoca Dr. House contro l’epidemia Covid-19: “Nessuna diagnosi, lo sconfiggiamo stando separati”

L'attore Hugh Laurie invita tutti a stare a casa immaginando come reagirebbe il suo indimenticabile Dr. House di fronte all'emergenza Coronavirus

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No, nemmeno un genio come Dr. House avrebbe potuto trovare una soluzione diversa dal lock down per affrontare l’emergenza Coronavirus. Ne è convinto il suo interprete Hugh Laurie, che ha rievocato l’iconico personaggio del medical drama Dr. House – Medical Division per invitare tutti a seguire le indicazioni per la prevenzione del contagio e rispettare le limitazioni alle proprie libertà per fronteggiare la crisi sanitaria.

Laurie, che attualmente recita nella serie HBO Avenue 5, è ancora per tutti il volto burbero e magnetico di Gregory House, un ruolo che gli è valso per due anni consecutivi, nel 2006 e nel 2007, il premio Golden Globe per il miglior attore in una serie drammatica. A distanza di anni dalla fine di Dr. House, che si è conclusa nel 2012, l’interprete inglese ha usato il ricordo della serie tv amatissima dal pubblico per parlare ai suoi follower via Twitter.

Il suo House – scorbutico, anempatico, tossicodipendente – era un genio della diagnostica, capace di risolvere casi medici complicatissimi pervenendo alla diagnosi corretta della patologia del paziente agendo come un detective che usa competenze, indizi e soprattutto un innato intuito professionale per ragionare fuori dagli schemi. In questo caso però, sottolinea Laurie, non c’è un problema diagnostico ma epidemiologico: non c’è da individuare la causa di una patologia, piuttosto bisogna fermare la catena del contagio e per farlo è necessario praticare il distanziamento sociale e l’autoisolamento.

Un modo simpatico, quello dell’ex Dr. House, per contribuire alle tante campagne social con cui – ora anche negli Stati Uniti vista la crescita esponenziale dei numeri del contagio – molti personaggi pubblici si fanno portavoci della necessità di restare a casa il più possibile.

Non posso parlare per House, ovviamente – nessuno ha scritto per me delle battute intelligenti da dire – ma sono abbastanza sicuro che vi direbbe che non è una questione di “sconfiggere il Covid”. Questa è un’epidemia, non un problema diagnostico. Lo sconfiggiamo insieme rimanendo separati.

L’attore inglese, ha recentemente dichiarato a Repubblica di sentire la mancanza di Dr. House – Medical Division, che è andata in onda dal 2004-2012 su Fox negli USA (su Italia Uno in Italia), soprattutto perché il suo protagonista “era un vero leader“. Laurie è ora interprete dell’immaginario capitano di una nave da crociera interstellare in Avenue 5, la comedy di fantascienza creata dallo sceneggiatore scozzese di origini italiane Armando Iannucci, già autore di Veep in cui lo stesso attore interpretava il candidato Vicepresidente al Senato Tom James.

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