Michele Zarrillo a Sanremo 2020 con Nell’Estasi O Nel Fango dal nuovo album

Il cantautore romano partecipa al Festival con un brano sul malessere dell'uomo di questo periodo storico, ma anche sulla volontà di superare ogni divisione

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Michele Zarrillo a Sanremo 2020 presenta il brano Nell’Estasi O Nel Fango per la categoria Campioni. La kermesse del Teatro dell’Ariston avrà luogo dal 4 all’8 febbraio e sarà trasmessa in diretta su Rai 1 con la conduzione di Amadeus.

Michele Zarrillo a Sanremo 2020

Michele Zarrillo a Sanremo 2020 si esibisce nella seconda serata con Nell’Estasi O Nel Fango.

Il cantautore romano salirà sul palco dell’Ariston per la tredicesima volta. Al suo esordio nel 1981 presenta il brano Su Quel Pianeta Libero per poi tornare nel 1982 con Una Rosa Blu. Nel 1987, per la prima volta con le Nuove Proposte – nelle edizioni precedenti esisteva solo la categoria Big – vince tra i giovani con La Notte Dei Pensieri.

Nel 1988 arriva al tredicesimo posto con Come Un Giorno Di Sole e nel 1992 si piazza undicesimo con Strade Di Roma. Si ripresenta alla kermesse sanremese nel 1994 e con Cinque Giorni arriva al quinto posto. Nel 1996 arriva sesto con L’Elefante E La Farfalla.

Nel 2001 arriva al quarto posto con L’Acrobata per poi ritornare nel 2002 con Gli Angeli, che si classifica undicesimo. Nel 2006 arriva al secondo posto nella categoria Uomini con L’Alfabeto Degli Amanti. Nel 2008 con L’Ultimo Film Insieme non arriva tra i primi 10, e in quella edizione non vengono resi noti gli esclusi dalla top ten.

Nel 2017 partecipa per l’ultima volta al Festival Della Canzone Italiana con il brano Mani Nelle Mani, che si classifica undicesimo.

Chi è Michele Zarrillo

Michele Zarrillo nasce a Roma il 13 giugno 1957 e in giovanissima età si affaccia al mondo del progressive rock come cantante e chitarrista. Nei primi anni ’70 fonda la band Semiramis e dal 1974 entra nello storico gruppo Rovescio Della Medaglia come voce e chitarra.

Dagli anni 80 si apre al pop e inizia il suo percorso sanremese e solista. Inizia a scrivere per Ornella Vanoni (Ricetta Di Donna) e Renato Zero (Sesso O Esse), ma la sua rampa di lancio sarà la vittoria alle Nuove Proposte di Sanremo 1987 con La Notte Dei Pensieri, un vero e proprio apripista per i primi concerti da solista.

Nel 1990 incontra il produttore Alessio Colombini e i due inizieranno a collaborare insieme, ma gli anni ’90 saranno anche gli anni del sodalizio con Vincenzo Incenzo. Da questi incontri nascerà l’album Adesso (1992) e tutti i dischi più importanti della carriera di Michele Zarrillo, che ad oggi ha pubblicato 10 album. L’ultimo disco pubblicato è Vivere E Rinascere (2017).

Il pezzo presentato da Michele Zarrillo a Sanremo 2020 sarà Nell’Estasi O Nel Fango e durante la serata dei duetti del 6 febbraio il cantautore romano canterà Deborah insieme a Fausto Leali.

Sul brano in gara Zarrillo ha spiegato che per la prima volta non racconterà una storia d’amore nel più classico degli esempi: Nell’Estasi O Nel Fango racconta il malessere che l’uomo sta vivendo in questo periodo storico, ma anche la voglia di andare avanti.

Il ritorno di Michele Zarrillo a Sanremo 2020 avviene 39 anni dopo il suo debutto all’Ariston. Sulla sua partecipazione, Zarrillo ha detto: “Non mi espongo molto, lo so, sono molto silenzioso. Dopo tante esperienze importanti al Festival speri sempre di aggiungere qualcosa di nuovo. Le mie canzoni durano da tanti anni e più passa il tempo più sembra che certi titoli vengano cantati maggiormente”.

Testo e significato di Nell’Estasi O Nel Fango di Michele Zarrillo.

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