Michelle Williams trionfa agli Emmy Awards 2019 con Fosse/Verdon e rilancia la parità retributiva (video)

Michelle Williams torna ad occuparsi della parità di diritti e di retribuzione sul palco degli Emmy Awards 2019

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Michelle Williams ha alle spalle una lunga carriera che l’ha vista raccogliere successi al cinema e in tv e qualche ora fa ha fatto lo stesso sul palco degli Emmy Awards 2019 dove ha trionfato per il suo ruolo in Fosse/Verdon. La serie tv è già andata in onda negli Usa e su Sky, in Italia, regalando al pubblico un altro volto di Michelle Williams pronta non solo ad affrontare la mini serie drammatica ma anche tutto quello che il suo ruolo ha richiesto, ballo e canto in testa.

Proprio di questo ha voluto parlare sul palco degli Emmy qualche ora fa quando ha preso in mano la statuetta per la categoria migliore attrice protagonista per una serie limitata con il ruolo di Gwen Verdon. Nel suo discorso di accettazione, Michelle Williams ha sottolineato l’importanza della parità retributiva con un discorso commosso e commovente in cui ha chiesto a tutte le sue colleghe, quelle che possono finalmente alzare la testa, di combattere per questo.

Accettando il premio, la Williams ha dichiarato:

“Questo è un riconoscimento di ciò che è possibile quando una donna ha fiducia nel discernere i propri bisogni, si sente abbastanza sicura e rispettata abbastanza da farli sentire. Quando ho chiesto ulteriori lezioni di danza mi hanno detto “Sì”; quando ho chiesto altre lezioni di canto, mi hanno detto “Sì”; una parrucca diversa, un paio di denti finti non fatti di gomma, “Sì”. Tutte quelle cose che richiedono sforzo e costano più soldi, ma i miei capi non hanno mai presunto di sapere meglio di me di quello che mi serviva per fare il mio lavoro e onorare Gwen Verdon”.

Ecco il video del discorso, lo stesso che poi ha ripreso anche in conferenza stampa subito dopo la cerimonia:

La Williams ha proseguito ringraziando quindi FX e Fox 21 Studios per averla pagata alle stesse condizioni del suo co-protagonista Sam Rockwell è ha incoraggiato tutti a fare lo stesso soprattutto per le donne di colore:

“La prossima volta una donna, e soprattutto una donna di colore, perché sta per guadagnare 52 centesimi di dollaro rispetto alla sua controparte maschile bianca, ti dice di cosa ha bisogno per fare il suo lavoro, ascoltatela, credetele, perché un giorno potrebbe essere di fronte a voi e ringraziarvi per averle regalato il successo grazie a voi e non nonostante voi”.

Non è la prima volta che questo tema così caldo viene affrontato su palchi così importanti e non è la prima volta per Michelle Williams visto che recentemente è stato rivelato che l’attrice era stata pagata una frazione del suo co-protagonista Mark Wahlberg per il film All The Money in The World. Le cose sono finalmente destinate a cambiare adesso?

Commenti (1):
Alfonso Amabile

Purtroppo il “gender pay gap”, anche quando una donna lavora tanto quanto un uomo e altrettanto bene, esiste; non del 23% come ci si vuole inculcare [sarebbe decisamente meno, direi dell’ 8% (CHE CMQ NON E’ AFFATTO POCO, SOPRATTUTTO ALLA LUNGA DISTANZA DI ALMENO UN ANNO…….!!!!) ] ma esiste.

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