The Witcher ha una data ufficiale? Netflix annuncia tutto per sbaglio

The Witcher uscirà su Netflix a dicembre? L'annuncio ufficiale sui social, anzi no

Grande annuncio di Netflix, o forse no. Fino a qualche momento fa The Witcher aveva una data ufficiale di debutto e adesso sembra proprio di no visto che la piattaforma in un attimo ha fatto sparire tutto, tanto basterà per risolvere quello che appare una vera e propria fuga di notizie? Siamo sicuri di no visto che lo strano “movimento” social da parte della piattaforma è già sulla bocca di tutti e soprattutto dei fan che attendono ormai da settimane di sapere quando andranno in onda gli episodi della serie con protagonista Henry Cavill.

Ma cosa è successo di preciso? In molti attendevano un annuncio ufficiale riguardo The Witcher e oggi pomeriggio sembrava proprio che tutto fosse finalmente ufficiale, almeno fino a quando il post social è stato velocemente rimosso. Forse la data ufficiale è stata svelata da Netflix per errore?Il post condiviso via Twitter e Facebook, e poi subito rimosso, confermava la data del 17 dicembre 2019 per il rilascio della prima stagione dello show.

A questo punto il condizionale è d’obbligo perché la comunicazione, a questo punto, non sembra essere ufficiale. Si tratta solo di una delle macchinazioni pubblicitarie che spesso Netflix mette in atto oppure si tratta davvero di un errore? Al momento i fan si dividono e attendono con ansia conferma ufficiale mentre c’è addirittura chi ha deciso di iniziare il conto alla rovescia sicuro che a dicembre potrà vedere gli otto episodio della serie in cui l’uomo d’acciaio vestirà i panni del protagonista, Geralt di Rivia.

The Witcher si ispira ai romanzi di Andrzej Sapkowski raccontando di Geralt e dei cacciatori di mostri, noti come witches, e delle loro doti sovrannaturali. Nel cast si uniranno a Henry Cavill anche Anya Chalotra, nei panni di Yennefer; Freya Allan, in quelli di Ciri; Jodhi May sarà la Regina Calanthe e Adam Levy, sarà Saccoditopo.

Lascia un commento

NB La redazione si riserva la facoltà di moderare i commenti che possano turbare la sensibilità degli utenti.