Fine riprese dei nuovi episodi di Montalbano, la dedica di Luca Zingaretti ad Andrea Camilleri (video)

Il set dei nuovi episodi di Montalbano chiude i battenti: lo annuncia Luca Zingaretti con un video-dedica allo scrittore Andrea Camilleri

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È ufficiale, le riprese dei nuovi episodi di Montalbano si sono concluse. Lo annuncia Luca Zingaretti con un video su Instagram, pubblicato nelle ultime ore.

Il set siciliano era stato riaperto lo scorso aprile quando il cast e la produzione avevano cominciato le riprese dei tre episodi che compongono la quattordicesima stagione de Il Commissario Montalbanoe che vedremo nel 2020 su Rai1. Stando alle ultime anticipazioni, pare che gli autori abbiano deciso di adattare sul piccolo schermo i seguenti racconti e romanzi di Andrea Camilleri: La rete di protezione, Il metodo Catanalotti e Salvo amato Livia mia.

Nel primo, Montalbano deve fare i conti con l’arrivo di una troupe televisiva che potrebbe ostacolare le indagini del commissario a Vigàta. Nel secondo, Catanalotti è un personaggio ambiguo che organizza degli spettacoli. Montalbano è alle prese con l’inchiesta sul ritrovamento di un cadavere nel quale si è imbattuto Mimì. Il collega del commissario lo ha trovato mentre fuggiva dal letto di un’amante. Il terzo e ultimo è un vero e proprio collage di momenti già noti della coppia di protagonisti, Salvo e Livia.

Nel suo video su Instagram, Luca Zingaretti saluta i suoi fan e annuncia la fine delle riprese dei nuovi episodi di Montalbano:

“In questo momento abbiamo finito il film, felicità ma anche tanta tristezza. Tanta.”

Il messaggio è ovviamente rivolto anche ad Andrea Camilleri, il compianto scrittore dei romanzi da cui la fiction è tratta. L’autore è morto il 17 luglio 2019 all’ospedale Santo Spirito di Roma, dopo essere stato ricoverato lo scorso giugno in seguito a un arresto cardiaco. Molte le personalità del mondo dello spettacolo che si sono unite per ricordare Camilleri, un maestro di vita che ha ispirato molte persone. Tra loro, anche Zingaretti che lo ha definito un maestro e un amico.

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E alla fine mi hai spiazzato ancora una volta e ci hai lasciato. Nonostante le notizie sempre più tragiche, ho sperato fino all’ultimo che aprissi gli occhi e ci apostrofassi con una delle tue frasi, tutte da ascoltare, tutte da conservare. E invece è arrivato il momento di ricordare. Di cercare le parole per spiegare chi sarà per sempre per me Andrea Camilleri. Un Maestro prima di tutto, un uomo fedele al suo pensiero sempre leale, sempre dalla parte della verita' che ha raccontato tutti noi e il nostro paese. Mancherai. È inevitabile, è doveroso. Per la tua statura artistica, culturale, intellettuale e soprattutto umana. Le tue parole resteranno sempre con la stessa semplicità e con l'immensa generosità e saggezza con cui le hai condivise, da mente libera e superba quale sei. Ma soprattutto mancherai a me perché in tutti questi anni meravigliosi in cui ho incrociato la mia vita con quella del commissario, mi sei stato amico. Ho avuto la strana sensazione che bastasse un tuo tratto di penna a cambiare la mia vita. Ho vissuto accanto a te, nel tuo mondo, quello che avevi creato, quello che ti apparteneva perché uno scrittore non può che riportare se stesso nelle cose che scrive. E ho imparato tantissimo. Il rispetto per le persone, tutte, per se stessi, e per le persone deboli. Perchè il tuo commissario è così che la pensa. A volerti bene no. Quello già sapevo farlo dai tempi dell’accademia, quando non ci trattavi da allievi, ma piuttosto da colleghi. Ho imparato che il valore delle persone non c’entra nulla con quello che guadagnano, con le posizioni che ricoprono, con i titoli che adornano il loro cognome: le persone si valutano per quello che sono. Adesso te ne vai e mi lasci con un senso incolmabile di vuoto, ma so che ogni volta che dirò, anche da solo, nella mia testa, “Montalbano sono!” dovunque te ne sia andato sorriderai sornione, magari fumandoti una sigaretta e facendomi l’occhiolino in segno di intesa, come l’ultima volta che ci siamo visti a Siracusa. Addio maestro e amico, la terra ti sia lieve! Tuo Luca

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“So che ogni volta che dirò, anche da solo, nella mia testa, “Montalbano sono!” dovunque te ne sia andato sorriderai sornione, magari fumandoti una sigaretta e facendomi l’occhiolino in segno di intesa, come l’ultima volta che ci siamo visti a Siracusa. Addio maestro e amico, la terra ti sia lieve! Tuo Luca.”

Ecco il messaggio video:

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