Baby K rifiuta un selfie con una bambina malata? Insultata ovunque, chiarisce l’equivoco

Una videochiamata tra la cantante e la bimba pone fine alle polemiche: ecco cosa è successo

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Baby K rifiuta un selfie e in rete riceve insulti per ore. Pesanti critiche sono giunte sulla sua pagina Facebook ufficiale nella giornata di ieri in seguito al rifiuto di un selfie con una bambina malata. Poi le scuse e una videochiamata: è stato un equivoco.

A rendere nota la vicenda è stata la zia della bambina all’interno del gruppo Facebook Stornara Life. Stornara è la cittadina nella quale Baby K ha tenuto un concerto lo scorso 22 luglio, in provincia di Foggia, scenario del selfie rifiutato.
La donna ha raccontato, con toni aspri, che la nipote è ricoverata all’ospedale di San Giovanni Rotondo (Foggia) dove sta affrontando cicli di chemioterapia. Ha ottenuto il consenso dei medici per allontanarsi dalla struttura e seguire il concerto della sua artista preferita, Baby K.

Felice di poter vedere dal vivo la sua cantante del cuore, la piccola avrebbe sperato anche in un contatto, in una foto e qualche parola nel backstage. L’organizzazione era stata avvisata ed era favorevole. L’Agi riporta che gli agenti di Baby K, informati dei fatti, hanno provato ad agevolare l’incontro permettendo alla bambina di occupare l’area vicina al palco e alla roulotte allestita a camerino della cantante.

Baby K però non si è prestata né all’incontro né alla foto.

Dopo il concerto, la zia della bambina ha scritto sui social: “Come mamma e come zia mi vergogno per questa persona di “grande” umanità nonostante fosse al corrente della situazione. Vergogna! Non ci sono parole!” in riferimento alla “situazione incresciosa e vergognosa”. Scagliandosi contro Baby K, le ha dato della maleducata, visibilmente amareggiata ed adirata per l’accaduto.

Successivamente la stessa donna ha fatto sapere che la bimba ha ricevuto una videochiamata da Baby K. Si è scusata per l’inconveniente e ha promesso di dedicare una canzone. “Siamo soddisfatti perché quello che noi volevamo era vedere la gioia negli occhi della nostra piccola”. Tutto risolto dunque per la famiglia della bambina che, dopo aver sollevato il polverone sui social, ha fatto dietrofront. Il management ha spiegato che da parte dell’artista non c’è mai stata la volontà di rifiutare la foto e anche le polemiche si sono placate.

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Commenti (1):
Luana

Scusate, ma che articolo è? il chiarimento sul malinteso spiegava tutto, che la cantante non si è mai rifiutata di fare il selfie ma semplicemente, a fine concerto, il minore è andato via. Ci sono tutte le coordinate e le indicazione per risalire all’identità del minore (riferimenti a gruppi Facebook, post di parenti vari), con tutti i dettagli sulle sue condizioni di salute. Ci sono insulti sui socials alla cantante che sono da querela. Più che una notizia, diffusa da più testate sia locali che nazionali (tralaltro la cosa è stata strumentalizzata puntando sulle condizioni di salute del minore, basandosi su una fake news, poiché non vera) sembra piuttosto che si stia violando la privacy di un minore di soli 11 anni che forse di fare sapere i cavoli suoi non ne aveva neanche voglia. Poi fate voi…

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