GTA 6 attende PS5 e Xbox Scarlett, gli open world beneficeranno delle nuove console

Due hardware particolarmente potenti quelli messi a disposizione degli sviluppatori, che porteranno gli open world verso un nuovo livello di godibilità

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Per vedere GTA 6 approdare sul mercato videoludico occorrerà probabilmente pazientare ancora un bel po’. Rockstar Games ha infatti palesato la propria presenza sugli scaffali nel corso degli ultimi dodici mesi con quel mostro che si è dimostrato essere Red Dead Redemption 2, e ovviamente saranno necessari diversi anni di lavoro prima che una nuova produzione dello studio possa imporsi all’attenzione delle masse.

È quindi un GTA 6 che vedrà la luce presumibilmente su PS5 e Xbox Scarlett, con tutte le conseguenze del caso che questo comporterà sotto il profilo prestazionale. Un elemento non da poco, se si considera la grandissima mole di contenuti che da sempre infarcisce l’offerta ludica della serie, e che ovviamente sulle nuove piattaforme marchiate rispettivamente Sony e Microsoft non potrà che essere ancor più ricca e gustosa.

Come segnalato da Gamingbolt, le prospettive non possono poi che essere rosee tanto per GTA 6 quanto per tutti gli altri titoli che sfruttano dinamiche free roaming se si pensa al fatto che le nuove console sfrutteranno un’unità di memoria a stato solido (SSD) che promettono di cancellare qualsivoglia schermata di caricamento. Questo si tradurrà chiaramente in una maggiore fluidità per l’azione di gioco, con i titoli che non avranno quindi bisogno di alcuna tempistica dedicata al caricamento degli elementi di nuove aree, vista la capacità di PS5 e Xbox Scarlett di fare il tutto con tempi di molto ridotti rispetto al passato.

Ovviamente sarà tutto da vedere come il sistema sarà ottimizzato dai diversi studi di sviluppo, sebbene Sony si sia mossa chiaramente in anticipo per essere sicura di mettere tutti i propri partner nelle condizioni ideali per lavorare fin da subito con tutti gli strumenti del caso.

Staremo a vedere quindi alla prova del nove quali saranno i reali progressi portati sul fronte software dal nuovo hardware in prossimamente in dotazione ai videogiocatori. Ricordiamo che il prossimo salto generazionale è previsto per la fine del 2020, finestra in cui Microsoft ha previsto l’avvento sulla scena videoludica della sua nuova piattaforma, con Sony che probabilmente si adeguerà, sebbene manchi ad oggi l’ufficialità da parte del colosso nipponico.

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