Google Stadia non per tutti, quali dispositivi mobile supportati al lancio?

La nuova piattaforma del colosso statunitense non sarà disponibile per tutti, soprattutto per quanto riguarda l'ambito mobile

Google Stadia è ormai a pochi mesi di distanza dalla sua release, con gli appassionati di videogiochi che scalpitano nell’attesa di scoprire sempre maggiori dettagli sulla nuova piattaforma del colosso statunitense. La mobilitazione di un vero e proprio mostro quale Google incuriosisce non poco la community dei videogiocatori, e ovviamente ha creato non poco allarme anche tra chi è da decenni ai vertici della catena alimentare nel settore.

Ovviamente Google Stadia sarà sostanzialmente un progetto inizialmente sperimentale, vista la novità dettata dall’introduzione del gaming in streaming. È altrettanto scontato che non tutti i dispositivi attualmente disponibili sul mercato siano in grado di supportare questa nuova piattaforma.

Come riportato infatti da Gamerant (che cita come fonte lo stesso colosso statunitense), le richieste software da parte di Google Stadia saranno alquanto specifiche e necessiteranno device piuttosto recenti. L’ultima conferenza ha infatti evidenziato che i dispositivi supportati per il gaming saranno i Google Pixel 3 e 3A, mentre per creare il proprio account e portare a conclusione gli acquisti di abbonamenti e giochi tramite qualsiasi dispositivo con sistema operativo Android Marshmellow o successivi e iOS 11 e successivi.

Ovviamente una scelta che non ha mancato di suscitare malumori quella di Google, con Google Stadia che effettivamente sarà fruibile per il gaming mobile da un’utenza molto ridotta, destinata però a ingrandirsi con il passare del tempo. La volontà del colosso è evidentemente quella di partire da una base solida per evitare problematiche che minino la carriera della piattaforma, e di ampliare gradualmente il supporto con il minor rischio possibile.

Così si spiega quindi anche l’ulteriore scelta, nel corso dei primi tempi, di impedire (almeno inizialmente) il gaming attraverso la connessione 4G o 5G: occorrerà in questo caso attrezzarsi di una connessione WiFi stabile, fattore che effettivamente mina quasi totalmente le velleità di “ubiquità” del servizio offerto da Google.

Ricordiamo che l’appuntamento con Google Stadia è attesa sul mercato a partire dal mese di novembre 2019.

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