Scorciatoia per il sistema operativo Huawei, sarà il russo Aurora OS?

Soluzione russa in vista per l'esperienza software del produttore cinese? Le ultimissime

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Colpo di scena, il sistema operativo Huawei potrebbe non essere costruito ex novo in casa dal produttore. La nuova soluzione dell’azienda cinese alternativa ad Android dopo il ban USA sarebbe già bella e pronta e si chiamerebbe Aurora OS.

Un passo indietro è necessario, per capire l’evoluzione dei rumor delle ultime settimane. Il sistema operativo Huawei proprietario nel senso stretto della parola sarebbe comunque in sviluppo e avrebbe nome Hongmeng. Secondo le indiscrezioni finora pervenute, lo stesso identico OS ma con nome diverso (ARK OS o AOS OS) sarebbe dovuto giungere nel resto del mondo. L’ultimissimo rumor di un sito russo invece, riportata anche dall’autorevole fonte PhoneArena, è che si opterebbe per una soluzione già bella e pronta e testata proprio al di fuori della madrepatria.

Aurora OS sarebbe dunque il prossimo sistema operativo Huawei adottato in Europa e dunque in Italia ma anche altrove, esclusa la Cina. Il prodotto software sarebbe di proprietà di Rostelecom, società di telecomunicazioni statali della Russia. L’ultimo incontro avvenuto tra Vladimir Putin e il presidente cinese Xi Jinping solo pochi giorni fa sarebbe stata l’occasione perfetta per stilare un accordo in proposito. Da precisare come proprio Aurora OS è basato sulla piattaforma mobile aperta Sailfish sviluppata dalla società finlandese Jolla e con kernel Linux.

Insomma sembrerebbe proprio che per il sistema operativo Huawei non si sia deciso di rischiare in tutto il mondo con un prodotto software nuovo di zecca. Semmai Hongmeng OS verrà sperimentato solo in Cina, mentre altrove Aurora OS (con le dovute personalizzazioni) potrebbe rappresentare la giusta scorciatoia per proporre ai clienti un prodotto più sicuro, anche perché datato e non appena sfornato.

Proprio sul sistema operativo Huawei Aurora OS, le app Android già in uso da parte di milioni di utenti nel mondo dovrebbero poter essere gestire senza alcuna difficoltà. Questo è senz’altro un prerequisito indispensabile per l’esperienza software alternativa al sistema di Google. Senza quest’ultima peculiarità, qualsiasi sostituto rischierebbe di essere un flop scontato.

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