Si presenta Huawei P Smart+ 2019: molti pregi e due difetti importanti

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Tra poco avrete l’opportunità di interessarvi ad un altro smartphone dell’OEM cinese, rispondente al nome di Huawei P Smart+ 2019, da distinguersi rispetto al P Smart 2019 presentato lo scorso dicembre. Il dispositivo possiede uno schermo da 6.21 pollici FullHD+ (2340 x 1080 pixel), su cui svetta un notch a goccia per l’alloggio della fotocamera frontale da 8MP. Il fattore di forma è di 19,5:9, e, più in generale, il dispositivo viene spinto dal processore Kirin 710, con scheda grafica Mali G5, 3GB di RAM e 64GB di storage.

La fotocamera posteriore è tripla, con un sensore primario da 24MP, un ultra grandangolare da 16MP ed un sensore da 2MP per la raccolta dei dati sulla profondità di campo e l’effetto bokeh. Il comparto fotografico nel suo complesso (sia quello sul retro che quello sul fronte) vengono coadiuvati dall’intervento dell’intelligenza artificiale: posteriormente, la fotocamera è in grado di riconoscere fino a più di 500 scende diverse, per l’applicazione dei parametri giusti in presa diretta. C’è anche la possibilità di effettuare la registrazione di video in slow-motion fino a 480 fps.

Non mancano le connettività 4G LTE, Wi-Fi, Bluetooth, GPS e GLONASS, cui si aggiunge una batteria da 3400 mAh, con assistenza di Android 9.0 Pi con EMUI 9.0. Le dimensioni generali di Huawei P Smart+ 2019 sono di 155,2 x 73,4 x 7,95 mm, distribuito in un peso di 160 gr. Il prezzo per il mercato europeo di questo dispositivo di fascia media è di 279 euro (almeno stando a quanto dichiarato da Roland Quandt).

Da sottolineare il materiale plastico di cui si compone il case, e la presenza dell’ingresso microUSB, in luogo dell’USB-C. Due pecche che non passeranno di certo inosservate, e su cui probabilmente il produttore cinese avrebbe potuto fare di più (c’è chi sarà disposto a passarci sopra, anche se la concorrenza, a quel prezzo, potrebbe anche proporre di meglio).

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