Nel videogioco The Division 2 il muro anti-migranti è stato costruito dal Messico

L'incubo più grande di Donald Trump prende vita nel nuovo sparatutto massivo di Ubisoft

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La fantapolitica di Tom Clancy’s tornerà a narrare intrecci fuori dal comune con The Division 2. Dopo un primo capitolo acclamato da pubblico e critica, la francese Ubisoft è infatti pronta a regalarci un sequel più “grande, grosso e cattivo”, atteso il prossimo 15 marzo su PlayStation 4, Xbox One e PC. Come il predecessore, anche la seconda incarnazione di Tom Clancy’s The Division si propone come uno shooter in terza persona con elementi da gioco di ruolo, in cui mettere alla prova le nostre abilità tattiche in compagnia di altri tre amici. Naturalmente in multiplayer online.

E se è vero che il debutto sugli scaffali è praticamente dietro l’angolo, oggi il team di sviluppo Massive Entertainment ha diramato un comunicato ufficiale che dà corpo ad un evento assieme attualissimo e paradossale. Stando al documento, in The Division 2 un geniale espediente narrativo è riuscito a rovesciare gli equilibri geopolitici tra il Messico e gli Stati Uniti. Sui social, possiamo allora leggere che il Governo federale del Messico informa i propri cittadini dello stanziamento dei fondi necessari per costruire un muro anti-migranti sul confine USA, potenza ormai caduta in disgrazia per via del Veleno Verde e dei tumulti scatenati a causa dell’epidemia.

In The Division 2, insomma, il più grande incubo di Donald Trump prende vita. Seppure in via solo virtuale:

Oggi, il Messico ha annunciato uno Stato di Emergenza a causa dell’instabilità all’interno del governo degli Stati Uniti, il rischio di coloro che fuggono in Messico e la possibile diffusione del virus che ha paralizzato Washington DC.

L’annuncio fake di Ubisoft sposa gli stessi toni che l’attuale presidente degli Stati Uniti ha utilizzato per spingere in favore della costruzione del muro, in questo caso a parti inverse:

Insieme all’annuncio, è stato approvato il finanziamento completo di un muro di confine i cui lavori inizieranno immediatamente. Il confine è chiuso. Ora non è il momento della politica o delle considerazioni di natura finanziaria che potrebbero ostacolare la sicurezza e la protezione del nostro popolo. Abbiamo già visto una carovana di profughi statunitensi della costa orientale arrivare al nostro confine sperando di entrare nel nostro Paese per ricevere protezione e sfuggire al caos e all’anarchia delle Zone Nere.

Non ci resta che attendere il 15 marzo per scoprire come si evolverà la trama di The Division 2. Siete curiosi anche voi dopo aver provato la fase di Open Beta?

The Division 2

Piattaforme: PS4, Xbox One, PC

Data uscita: 15 Marzo 2019

Miglior Prezzo Amazon: 60,98€

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