Mika racconta la sua anima europea, in vista del voto dell’Europarlamento: il video da Bruxelles

L'iniziativa fa parte del progetto 100 giorni in Europa del Corriere della Sera.

Mika a Bruxelles per il progetto del Corriere della Sera denominato 100 giorni in Europa. Per 100 giorni, fino al 26 maggio, il Corriere della Sera girerà l’Europa e realizzerà testimonianze in vista del giorno del voto dell’Europarlamento.

Tra il 23 e il 26 maggio si apriranno le urne dei 27 Stati membri dell’Unione Europea, tutti chiamati al voto in una data a loro scelta, purché compresa tra quelle indicate. In Italia si voterà domenica 26 maggio dalle ore 7.00 alle ore 23.00. Bisognerà tracciare una X sulla lista, in caso di voto di lista, oppure sui singoli candidati (fino a tre preferenze).

I risultati porteranno anche all’elezione del Presidente della Commissione europea e l’Italia eleggerà 76 Eurodeputati. Per accompagnare i lettori verso il voto dell’Europarlamento, il Corriere della Sera propone l’iniziativa 100 giorni in Europa e coinvolge la superstar internazionale Mika che vive attualmente tra tre Stati dichiarandosi cittadino europeo.

Mika non è nato in Europa ma i suoi genitori hanno scelto la Francia quando sono stati costretti a trasferirsi, poi ha ultimato i suoi studi, musicali e non, in Inghilterra. La sua identità e la sua cultura sono europee anche se il suo passaporto è americano.
Dell’Europa Mika racconta di apprezzare la cultura basata sulla pace, che viviamo e proteggiamo tutti i giorni, ma anche il concetto del movimento libero tra gli Stati membri.

Mika realizza per il Corriere della Sera un articolo disponibile sul quotidiano in edicola oggi, venerdì 15 febbraio, e sul sito web e un video registrato di fronte la sede del Parlamento Europeo di Bruxelles, contenuti che vi invitiamo a visionare. All’interno troverete parte della storia di Mika, immagini della sua infanzia e riflessioni sull’Europa e sulla sua curiosità nei confronti delle diverse culture alle quali si è avvicinato con stupore, mai con paura.

L’articolo di Mika termina con una frase incisiva: “Il cambiamento è necessario, ma riconoscere cos’è che dobbiamo difendere è ugualmente essenziale”.
Qui sotto il video e l’articolo integrale.

L’ARTICOLO DI MIKA – ALLA RICERCA DELLA LUCE PERDUTA

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