Morgan contro il mio articolo su Freddie Mercury e i Queen (VIDEO)

L'ho invitato a un confronto telefonico durante "Let’s Spend Tonight Together" dove ognuno ha potuto esprimere il proprio parere sulla band Queen.

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Il mio video-articolo su Freddie Mercury e i Queen su OptiMagazine

https://www.optimagazine.com/2019/01/29/bohemian-rapsody-e-un-film-santino-che-non-dice-la-verita-freddie-mercury-sapeva-anche-deludere/1355214

e la diretta che avevo fatto sull’argomento pochi giorni prima

hanno generato una miriade di commenti contrastanti.

Mi ha telefonato anche Morgan, iniziando con la ripetizione continua del nome “Freddie Mewrcury” che avevo fatto durante la diretta e col desiderio di avere un confronto con me. Abbiamo parlato un po’. Poi, venerdì mattina, ho ricevuto un suo messaggio:

“Ho letto attentamente la tua contro-apologia dei Queen, vorrei risponderti con un post pubblico, lo faccio oggi pomeriggio. Ciao.”

Visto che la sera avrei fatto una delle mie lunghe dirette notturne Let’s Spend Tonight Together, l’ho chiamato per sapere se, invece di scrivere un post, avrebbe preferito una telefonata in diretta con un confronto. Ha accettato.

Così, dopo aver fatto un collegamento skype con Dolcenera, l’ho chiamato al telefono. Il risultato è nel video allegato a questo articolo.

Morgan è reduce dal successo di una prima serata su Rai2 dedicata ai Queen e a Freddie Mercury. Quindi nella conversazione, da un lato c’era uno dei più grandi estimatori dei Queen, dall’altro io che ho “osato” mettere in discussione l’aspetto umano del gruppo. Morgan ci ha tenuto a scindere l’artista dalla persona, asserendo che non gli interessa se Freddie o Beethoven fossero state brutte persone. L’importante è la loro arte. Un concetto che anche io ho sposato spesso. Ricordo ancora l’esilarante racconto che mi fece Enrico Ruggeri in una cena dove disse:

“Quando io morirò e mi presenterò davanti a San Pietro, lui mi contesterà certe mie azioni e comportamenti. Ma io ho pronte le risposte. Se lui mi dirà che ho trattato male qualche donna, io gli risponderò che è vero, ma che ho anche scritto “Quello che le donne non dicono”. Se mi dirà che sono stato egoista, io gli darò il disco de “Il mare d’inverno”. A ogni contestazione risponderò con una mia canzone”

In pratica: non giudicatemi come artista ma dalla mia arte.

Vero, sono d’accordo. Ma io non sono un critico musicale. Io faccio interviste dove entro dentro le persone che ho di fronte. Per me l’intervista è come fare l’amore: se non stimo la persona con cui lo sto facendo, preferisco evitare. Ecco i motivi per cui non ho mai chiesto di intervistare Freddie Mercury e ho declinato anche l’invito a un loro party su uno yacht a Montreux.

Morgan questo l’ha capito e si è detto anche d’accordo con me sulla bugia che il film “Bohemian Rhapsody” ha raccontato sul Live Aid, esaltando i Queen come in pratica l’unico live importante e di successo di quel mega evento. Morgan ha anche raccontato che un altro suo idolo, David Bowie, era stato definito stronzo da Giovanni Veronesi, il regista che lo ha diretto nel film “Il mio west”.

Alla fine della telefonata ho fatto i complimenti a Morgan per lo speciale du Rai2 e lui mi ha detto che anche lì ha ricevuto critiche. Poi ha rivendicato il diritto di cantare qualsiasi canzone senza essere criticato, com’è accaduto qualche volta, per averla “rovinata”. Ha paragonato le canzoni ai giocattoli, con cui tutti sono liberi di divertirsi.

Qui  la diretta integrale di Let’s Spend Tonight Together con Morgan e Dolcenera:

www.roxybar.tv

Commenti (1):

Peppe

Da anni ormai Morgan non produce nulla di serio. E’ ridotto ad un pupazzo da talent dove si diverte a fare l’artista maledetto con apologia della droga come strumento ispiratore. Personaggio pessimo come pessima è stata la sua prestazione nel programma dedicato a The Queen . Interventi banali, esecuzioni penose.

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